Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Nicky Hayden parla della sua prima stagione da pilota ufficiale della MotoGP

Nicky Hayden parla della sua prima stagione da pilota ufficiale della MotoGP

Nicky Hayden parla della sua prima stagione da pilota ufficiale della MotoGP

A quattro gare dalla fine della sua stagione del debutto, Nicky Hayden ha già fatto abbastanza per suggerire che il prossimo anno potrebbe essere un serio avversario di Valentino Rossi nel mondiale. L'ex campione dell'AMA Superbike (la sua corona è stata di recente ereditata dal veterano Mat Mladin) è cresciuto gradualmente ma costantemente durante l'anno e nelle ultime quattro gare è arrivato sempre nei primi sei, salendo all'ottavo posto in classifica generale.

"Ho cominciato bene la stagione - con due settimi posti che non erano niente male considerando che per me era tutto nuovo," ha detto Hayden. "Quando siamo arrivati in Europa sono caduto a Jerez in modo molto duro e questo mi ha un po' rallentato. Ma ne sono uscito e adesso sto andando sicuramente nella direzione giusta. Le ultime gare sono state decisamente le mie migliori. Adesso i miei tempi alla fine della gara sono molto buoni ma devo migliorare le mie prestazioni in prova e la partenza – questo sarà il mio obiettivo negli ultimi GP".

Dividere il box con Rossi ed essere parte della squadra Repsol Honda, autrice di tanti successi, è stato un grande stimolo per il giovane, anche se con tutto questo è arrivata la pressione di essere un pilota ufficiale. "Io e Valentino andiamo quasi sempre ognuno per la propria strada ma ogni volta che io gli ho chiesto qualcosa è stato molto disponibile; in generale mi piace. E' divertente da avere intorno anche se poi ognuno fa il proprio lavoro. I meccanici della squadra lavorano bene insieme e lo sponsor vuole offrire il massimo ai suoi piloti, quindi non ho nessuna recriminazione da fare per come funzionano le cose nel team. Certo, tutti dicono che questo mi mette pressione addosso e, a volte, essere il compagno di squadra del campione del mondo rende tutto più interessante, ma non vorrei essere in nessun'altra squadra".

Lontano dalle piste il ventiduenne ha dovuto modificare parecchio le sue abitudini dopo essere cresciuto in una famiglia molto unita che viaggiava con lui in tutte le gare del campionato AMA. "Io vengo dal Kentucky, uno stato molto diverso da tutti quelli che ho visto quest'anno, ma mi è piaciuto girare. Alcuni dei paesi in cui si corre non ti piacciono per niente ma in altri si sta davvero bene – proprio come in America, davvero. Quando hai del tempo libero è bello vedere il mondo ma ad essere onesto io mi sono concentrato molto sul lavoro che sto facendo – cercando di migliorare continuamente".

Imparare a guidare la RC211V su piste in gran parte del tutto sconosciute, è stata una sfida imponente per Hayden, che parla con grande stima dei colleghi che lo circondano. "Se ti guardi attorno in pista vedi così tanti campioni del mondo – così tanti bravi piloti. Questi ragazzi non scherzano, questo è sicuro. Al venerdì già pennellano la pista, è difficile abituarcisi, non c'è dubbio, ma sto imparando. In America c'è qualcuno che in certe piste è davvero forte ma qui sono tutti veloci. Questo rende tutto estremamente impegnativo".

Seguendo le orme di Kenny Roberts Kevin Schwantz, Freddie Spencer, Eddie Lawson e Wayne Rainey nel mondiale, Hayden spera di eguagliare o addirittura di fare meglio dei suoi connazionali. "Sono qui per tentare di vincere il mondiale – e non sarò felice finché ciò non avverrà. Sarà difficile, devo imparare molto su molte cose ma gli americani hanno avuto grande successo in questo sport e questo mi motiva a fare addirittura meglio. Da piccolo i Gran Premi erano il mio sogno ma adesso che sono qui non è abbastanza. Quest'anno i miei risultati non sono stati grandiosi ma speriamo che nelle prossime gare io possa fare un ulteriore passo in avanti e salire di livello".

Tags:
MotoGP, 2003, Nicky Hayden

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›