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Il paddock si ritrova per la seconda gara oltreoceano

Il paddock si ritrova per la seconda gara oltreoceano

Il paddock si ritrova per la seconda gara oltreoceano

Dopo la prima trasferta intercontinentale in Brasile, due settimane fa, il paddock si è ritrovato dalla parte opposta del globo per prepararsi al Gran Premio Gauloises del Pacifico che si correrà domenica prossima a Motegi. Domani inizieranno le prove di questo tredicesimo round mondiale, il secondo stagionale in territorio giapponese, che varrà il primo, cruciale, bottino di punti delle tre gare in successione settimanale. Con due trasferte, in Malesia ed Australia, immediatamente successive a questa, e con il rush finale a Valencia dopo appena due settimane, il paddock oggi pomeriggio era già particolarmente indaffarato con team e piloti concentrati non solo sull'intensivo programma di gare ma anche sui negoziati per la prossima stagione.

Mentre molte delle porte delle strutture temporanee che servono da uffici, cabine per il cambio dei piloti e "sancta sanctorum" delle squadre fuori Europa rimanevano saldamente chiuse ad occhi indiscreti, il leader della MotoGP, Valentino Rossi, si è rifugiato in Clinica Mobile a curare i sintomi di un'influenza intestinale. Il suo rivale per il titolo, Sete Gibernau, a sua volta sofferente per i sintomi di un'influenza, ha detto scherzando che Rossi non era affatto ammalato ma che stava discutendo con la Honda i particolari del suo contratto.

"Speriamo che Valentino decida in fretta qualcosa perché molti dei miei piani e di quelli di altri piloti dipendono da ciò che fa lui," ha detto lo spagnolo che all'inizio della settimana aveva annunciato il rinnovo con il suo sponsor principale. "Ho firmato un contratto di due anni con la Telefonica Movistar e adesso devo capire com'è la situazione in Honda. Speriamo di sapere qualcosa questo fine settimana".

Questa gara rappresenta una chance ideale per Gibernau per confermare il suo valore alla Casa giapponese continuando a rimanere in lizza per il titolo in una corsa che lo vede distanziato di 51 punti da Rossi a quattro agre dalla fine. Ieri con il team manager Fausto Gresini e la squadra di meccanici, ha fatto visita al luogo in cui riposa il suo sfortunato compagno di squadra Daijiro Kato. La famiglia di Kato ha guidato i convenuti attraverso le cerimonie tradizionali con le quali i giapponesi commemorano le persone scomparse.

Nonostante la dolorosa assenza di Kato, il pubblico giapponese potrà guardare a Makoto Tamada come al talento emergente che dopo il podio di due settimane fa, cercherà la conferma tra gli sfidanti per la vittoria. "Ho mostrato nella gara scorsa di essere competitivo e che anche le mie gomme Bridgestone lo sono," ha detto oggi il giapponese. "Se questi due fattori si combineranno bene, domenica avrò al possibilità di vincere la gara. Cercherò sicuramente, e con tutte le mie forze, di farlo".

Il leader della 125cc, Dani Pedrosa, che potrebbe sferrare l'attacco finale per il titolo nella prossima gara a Sepang, nel caso domenica ripetesse la vittoria dell'anno scorso di Motegi, ha colto l'occasione di allontanarsi dalla frenesia del paddock per visitare una delle maggiori attrazioni del Twin Ring Motegi, il Fan Fun Lab. Insieme al fuoriclasse della MotoGP Max Biaggi e ai protagonisti della 250cc Randy de Puniet e Sebastian Porto, Pedrosa ha visitato il museo della tecnologia dove ha assistito ad una dimostrazione del famosissimo robot antropomorfo della Honda, ASIMO.

Tags:
MotoGP, 2003

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