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Hopkins chiede scusa per il pasticcio nella prima curva

Hopkins chiede scusa per il pasticcio nella prima curva

Hopkins chiede scusa per il pasticcio nella prima curva

John Hopkins ha riconosciuto la sua responsabilità nel caos che si è scatenato ieri nella prima curva di Motegi e si è scusato con Carlos Checa, Troy Bayliss e Colin Edwards, tutti coinvolti dallerrore in frenata del pilota della Suzuki che ha falciato il terreno intorno a lui. Al termine del GP Hopkins è stato penalizzato con la squalifica per una gara e non prenderà il via nel prossimo appuntamento di Sepang il 15 ottobre.

Abbiamo girato bene per tutto il fine settimana ed io volevo partire meglio possibile, ha spiegato il ventenne americano, alla sua seconda stagione nel mondiale. Sono entrato troppo forte nella prima curva e non cera spazio per fare nulla se non adare addosso a Checa. Mi scuso sinceramente con lui, ho fatto un grosso errore. Vorrei scusarmi anche con gli altri piloti coinvolti nellincidente.

La prima vittima dellincidente è stata Carlos Checa che però non ha puntato il dito contro lamericano. Non cè alcuna ragione di incolpare nessuno per quello che è successo, tanto ormai è tardi, ha detto lo spagnolo. Sono partito bene, ero dietro a Valentino quando sono stato colpito. Sono davvero deluso dopo tutto il lavoro fatto nel fine settimana. Non cè altro da dire.

Bayliss era di opinione un po diversa mentre spiegava che Hopkins aveva già abbattuto Checa nel momento in cui lui è stato coinvolto nellincidente. Ero partito davvero alla grande e le cose si erano messe bene nella prima curva, ha commentato laustraliano. Poi Hopkins ha colpito Checa ed io a mia volta sono finito addosso a loro mentre cadevano. Sono a posto ma nel mio casco cerano i segni della terra e delle gomme delle moto degli altri! In queste occasioni ci si può mettere a ridere o a piangere ed io ho scelto la prima soluzione!.

Dei quattro coinvolti solo Edwards è tornato in pista, grazie ad un piccolo aiuto di Bayliss. Sono entrato in curva e mi sono reso conto che non cera spazio per passare. Non mi è restata altra scelta che seguire gli altri fuori pista, ha detto lex campione del mondo della Superbike. La gomma posteriore è affondata nella sabbia ma per fortuna il mio buon vecchio amico Troy era lì per darmi una piccola spinta. Lo svantaggio dagli altri a quel punto era enorme ma ho fatto tutta la gara per provare la nuova gomma anteriore della Michelin.

Tags:
MotoGP, 2003, John Hopkins

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