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Melandri torna sulla scena del suo trionfo del 2002

Melandri torna sulla scena del suo trionfo del 2002

Melandri torna sulla scena del suo trionfo del 2002

Dodici mesi fa Marco Melandri era probabilmente molto più nervoso di quanto non sia oggi.

Anche allora il mondiale volgeva alla fine e a Phillip Island l'italiano si presentava in cerca del sigillo iridato nella classe 250cc. Dopo una lotta serrata con Fonsi Nieto, Melandri è diventato il più giovane campione del mondo della quarto di litro, 176 giorni più giovane del suo connazionale Valentino Rossi, e il suo successo gli ha aperto la strada per il passaggio in Yamaha e alla classe superiore nella quale sta disputando la sua prima stagione. Una prima stagione che è stata caratterizzata da un serio infortunio e da una buona dose di sfortuna ma anche da apprendimento, tanto lavoro di sviluppo e qualche lampo di velocità pura. Un perfetto esempio di quest'ultima ci è arrivato dalla gara di Motegi che ha visto il giovane italiano recuperare dalla 19esima alla quinta posizione finale. L'esatto contrario della gara di una settimana fa quando problemi vari di messa a punto a Sepang gli hanno impedito di classificarsi entro i primi dieci.

In ogni caso quella di Phillip Island è una gara dove Melandri ha già dimostrato grande competitività e determinazione, nonostante la pressione. Vi ha vinto in due classi, in 125cc nel 1999 e, appunto, l'anno scorso in 250cc.

Al momento occupa la 14esima posizione in classifica generale (tenendo anche conto che ha perso le prime due gare per l'infortunio alla gamba) e si appresta a completare le ultime due gare del calendario prima di concedersi una meritata vacanza da una stagione impegnativa il cui miglior risultato, oltre al quinto posto di Motegi, è stato il settimo dell'Estoril.

"A Phillip Island ho vinto il titolo della 250cc l'anno scorso, quindi per me resta una gara speciale," ha detto. "Devo dire però che era una delle mie preferite anche prima. E' bellissima, così vicina all'oceano. Correre lì mi rilassa. E' una delle piste più veloci del mondiale con curve da percorrere ad alta velocità e, a volte, con un vento molto forte".

"Penso che sia un circuito difficile per le quattro tempi. Non abbiamo mai provato lì d'inverno ma non credo che ci sarebbe una gran differenza se l'avessimo fatto. Quando abbiamo provato in Repubblica Ceca, per esempio, a metà stagione, ho fatto degli ottimi test. Poi la gara è stata difficilissima; non so cosa fosse cambiato, ma non mi sentivo più a mio agio. Questa è stata la mia sfida quest'anno, e per questo non mi cambia molto se abbiamo o meno provato qui. Non posso prevedere come andrà, solo che lavorerò con lo stesso impegno di sempre con la mia squadra".

Tags:
MotoGP, 2003, Marco Melandri

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