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Alberto Puig parla di un sogno diventato realtà per Dani Pedrosa e il Telefonica MoviStar Junior Team

Alberto Puig  parla di un sogno diventato realtà per Dani Pedrosa e il Telefonica MoviStar Junior Team

Alberto Puig parla di un sogno diventato realtà per Dani Pedrosa e il Telefonica MoviStar Junior Team

Alberto Puig, che ha avuto un ruolo chiave nella scelta di Dani Pedrosa tra i giovani della Movistar Activa Cup spagnola, può senz'altro attribuirsi il merito di aver trasformato un giovane promettente in un maturo campione del mondo. Puig è stato il mentore di Pedrosa sin dalla sua prima selezione tra i giovani talenti spagnoli fino all'ultimo trionfo con cui il catalano si è laureato campione del mondo della 125cc in Malesia.

In questa intervista esclusiva l'ex stella della 500cc parla a ruota libera del Telefonica MoviStar Junior Team e del carattere che si nasconde dietro il volto impenetrabile del teenager che con la sua determinazione e il suo stile di guida si è guadagnato la stima di centinaia di appassionati in tutto il mondo compreso quella di Valentino Rossi:

Q: Alberto, dopo tanti anni di lavoro hai raggiunto il tuo traguardo – cosa provi?

AP: Si, in effetti sono stati anni di duro lavoro – il nostro progetto è cominciato un bel po' di tempo fa con tutte le difficoltà che si possono immaginare trattandosi di ragazzi giovani, senza esperienza e con l'obiettivo di arrivare fin qua. E' stato difficile e tutte le persone che vi hanno lavorato lo sanno bene, ma alla fine abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Le difficoltà ci sono state ad ogni livello, sia in pista sia fuori ma adesso proviamo tutti un'enorme felicità . Soprattutto per Dani perché sappiamo quanto impegno ci abbia messo ma anche per noi perché tutti i nostri sforzi sono stati ripagati.

Q: Come descriveresti Dani come persona e come pilota?

AP: Beh, per prima cosa è uno a cui non piace perdere – lo detesta assolutamente. Sto parlando seriamente, è una cosa che lo fa star male. Come pilota è semplicissimo da descrivere, è chiaramente il più veloce della categoria. Inoltre sul lavoro è molto serio, ha un'enorme capacità di concentrazione è incredibile … non si arrende mai, lotta contro qualsiasi difficoltà e credo che sia questa qualità ad averlo portato al titolo. E' estremamente determinato a vincere e non abbassa mai la guardia. Oltre alla sua forza dal punto di vista mentale posso dire che ha un grande talento e che è molto veloce. Senza queste doti comunque sarebbe difficile ottenere alcunché.

Q: Dopo essere stato costretto al ritiro come pilota, quanto ti soddisfa personalmente questo risultato?

AP: Ho fatto il mio lavoro meglio possibile per quanto potevo, per quanto sapevo e per quanto so ancora adesso perché nell'ambiente delle corse nessuno ti regala nulla. Con l'esperienza accumulata in anni di carriera da pilota sono stato in grado di lavorare bene per Dani. Nello stesso tempo sono perfettamente consapevole che chi ha vinto il titolo è lui e che la parte fondamentale in queste storie è sempre il pilota. Sono dell'opinione che piloti migliori sappiano far lavorare bene le persone che hanno intorno – un buon pilota fa diventare bravo anche il suo meccanico … Questo per dire che evidentemente Dani ci ha aiutato molto. Noi abbiamo dato il massimo per lui e questo lui lo sa. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze come ha fatto lui in pista e le due cose hanno dato vita ad un risultato perfetto. E' così che funziona.

Ascolta questa intervista nella sua versione originale e completa unita alle immagini più eclatanti della stagione di Dani Pedrosa cliccando sul link per il video alla destra della pagina.

Tags:
125cc, 2003, Dani Pedrosa

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