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Il guro della divisione ingegneristica della Yamaha Masao Furusawa sull'arrivo di Valentino Rossi

Il guro della divisione ingegneristica della Yamaha Masao Furusawa sull'arrivo di Valentino Rossi

Il guro della divisione ingegneristica della Yamaha Masao Furusawa sull'arrivo di Valentino Rossi

Masao Furusawa, direttore generale della Divisione Tecnologia e Sviluppo di Yamaha Motor, ha commentato l'arrivo del campione del mondo Valentino Rossi ed ha illustrato i piani dell'azienda per favorire al massimo la sua integrazione nei prossimi mesi. Furusawa ha inoltre parlato di come l'azienda intenda fornire a Rossi una moto competitiva fin dalla prima gara della stagione ed infine ha spiegato i cambiamenti effettuati all'interno della compagnia per inserire l'italiano ed i suoi meccanici nella squadra.

"I nostri ingegneri sono impegnati a sviluppare e migliorare la M1 in ogni sua parte in modo da essere pronti per la prossima stagione," ha spiegato Furusawa. A Valencia abbiamo già provato un nuovo telaio e in Giappone si sta lavorando su una versione aggiornata e rivista del motore (mantenendo inalterato il concetto di base del propulsore, quattro cilindri in linea). Il nostro programma di test invernali è particolarmente intenso e ci servirà per sviluppare ulteriormente la moto e per adattarla alle necessità di Valentino e degli altri nostri piloti".

"Negli ultimi tempi abbiamo deciso di cambiare parecchie cose nell'organizzazione della divisione sportiva e siamo convinti di poter dar vita ad un progetto vincente. Ovviamente non possiamo offrire garanzie assolute e sappiamo che non sarà facile ma stiamo lavorando al massimo per far sì che questo nuovo pacchetto ci dia i risultati voluti. Il nostro obiettivo ovviamente è quello di mettere Valentino nella condizione di poter correre per vincere già dalla prima gara, in Aprile.

Furusawa continua spiegando che, nonostante Rossi non possa provare la moto fino a gennaio, l'azienda non si risparmierà cercando di preparare la M1 per le sue necessità.

Durante la stagione appena conclusa abbiamo imparato molto a proposito dei pregi e dei difetti della M1 nella sua attuale versione, grazie alle verifiche che i nostri ingegneri hanno effettuato sulle rilevazioni raccolte. Alcuni dei dati verranno utilizzati in una simulazione a computer per poter sviluppare la moto nonostante Valentino non la possa provare fino a gennaio. Naturalmente un po' di tempo in più a disposizione sarebbe benvenuto, ma credo che la M1 possa essere facilmente adattata alle caratteristiche di ciascuno dei nostri piloti grazie al fatto che esiste la possibilità di adattare la posizione dello sterzo, quella del pivot nell'ammortizzatore posteriore e così via.

"in Giappone c'è grande interesse intorno a Valentino Rossi e alla MotoGP. Parecchi giornali hanno sottolineato che il prossimo mondiale sarà particolarmente avvincente. Nel quartier generale della Yamaha c'è grande eccitazione e voglia di affrontare la sfida. Tutti noi non vediamo l'ora che inizi la prossima stagione!".

Tags:
MotoGP, 2003, Valentino Rossi

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