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Luís D´Antín: `Questa è la sfida più importante che abbia mai affrontato la mia squadra´

Luís D´Antín: `Questa è la sfida più importante che abbia mai affrontato la mia squadra´

Luís D´Antín: `Questa è la sfida più importante che abbia mai affrontato la mia squadra´

Il 10 dicembre il neonato Ducati D'Antin Team, con Neil Hodgson e Rubén Xaus affronterà i suoi primi test con la Desmosedici sul circuito di Valencia, dando ufficialmente il via alla sfida tutta nuova nella storia della squadra. D'Antin, ex pilota e attuale manager del gruppo, guiderà l'unico team satellite della Ducati in MotoGP, per il quale ha ingaggiato i due piloti che hanno dominato le scene nella Superbike sempre per in colori della Casa italiana.

In questa intervista con motograndprix.com D'Antin commenta l'imminente debutto dei suoi due nuovi piloti e racconta le speranze della squadra spagnola per il prossimo futuro.

"Questa è la sfida più grande che mi sia trovato ad affrontare, sia a livello professionale sia personale, e la stessa cosa vale per la squadra," ha detto d'Antin. "Si tratta di un progetto ambizioso e dobbiamo cominciare a lavorare immediatamente per trarne il meglio. Siamo fortunati ad avere un pilota come Neil Hodgson, inglese, ed in grandissima forma dopo aver vinto il titolo in Superbike, insieme ad uno spagnolo altrettanto competitivo, Rubén Xaus. Una bella coppia, che da grande carica alla squadra unita all'ambizione di fare cose importanti.

"Rubén ha un grande talento e una grande potenzialità; è vice-campione del mondo in SBK e ha molta esperienza con le quattro tempi e con la Ducati," prosegue il team manager, parlando del giovane pilota che ha firmato per correre in MotoGP poche settimane fa.

Per D'Antin il potenziamento della squadra procede di pari passo con la crescita della MotoGP: "Si, stiamo cercando di ingrandirci," ha detto. "Penso che questo campionato mondiale stia diventando sempre più importante. Dall'introduzione delle quattro tempi è cresciuta la velocità delle moto, il numero dei piloti e soprattutto il livello del campionato, che si è arricchito di idee e progetti. Sta diventando uno spettacolo sempre migliore, sempre più conosciuto, ed io sono orgoglioso di farne parte".

Tags:
MotoGP, 2003

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