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Le considerazioni di Colin Edwards sui test di Valencia e la sua seconda uscita con la Honda

Le considerazioni di Colin Edwards sui test di Valencia e la sua seconda uscita con la Honda

Le considerazioni di Colin Edwards sui test di Valencia e la sua seconda uscita con la Honda

L'ex iridato della Superbike, Colin Edwards, ha vissuto un difficile anno di adattamento alla MotoGP in sella all'Aprilia il cui spettacolare incendio in corsa al Sachsenring è stato uno dei pochi momenti "luminosi" della stagione.

Tornato alla Honda, la Casa con cui ha vinto due titoli in SBK, il ventinovenne si è quietamente messo in lizza per le posizioni da podio. Una stagione alle spalle, in cui ha imparato tutte le piste ed ha a lungo usato l'anteriore da 16,5" della Michelin che sempre più squadre sembrano propense a voler adottare, fa dell'americano uno dei potenziali appartenenti alla cerchia, il prossimo anno più ampia del solito, dei piloti capaci di vincere nella classe regina.

Ecco come il nuovo compagno di squadra di Sete Gibernau commenta la sessione di test di Valencia, che ha visto la sua seconda uscita in sella alla RC211V.

"Al momento sto cercando di capire la moto e i tecnici della Michelin mi hanno detto di far loro sapere "quando sarò pronto a cominciare qualche prova". L'ultimo giorno ho montato quattro o cinque gomme diverse e ho detto loro le mie impressioni".

"A Barcellona ho usato l'anteriore da 17", qui quella da 16,5" ed ho semplicemente perso il feeling. Non so davvero cosa sia successo. Dobbiamo tornare un po' indietro nella strada seguita nella messa a punto. E pensare che hanno persino provato ad usare le stesse regolazioni che usavo in Superbike con una forcella standard. Sto semplicemente cercando il feeling giusto da cui partire per migliorare".

Parlando delle gomme anteriori ha aggiunto:

Le gomme da 16,5" richiedono uno stile di guida diverso da quelle da 17". Ho usato le prime per quattro anni, so cosa serve per farle lavorare bene. Le ho sviluppate dall'inizio e penso abbiano dei vantaggi rispetto a quelle da 17". Queste a loro volta hanno dei punti a favore: si tratta di trovare un buon compromesso, come sempre nelle moto, qualsiasi preferenza tu abbia".

Ogni moto ha un suo carattere particolare. Io ho l'esperienza maturata con l'Aprilia da cui partire, e sto cercando di mettermi a posto la moto. Non voglio affrettare le cose e andare oltre il limite. Ogni giorno mi prefisso un obiettivo e miglioro di un decimo e poi di un altro e così via. La Honda è una moto valida ma può essere migliorata. Sono venuto qui per vincere. Il fatto che attualmente giri mezzo secondo più lento di tutti però mi secca. Questo è stato il mio primo vero test. Adesso è tempo di impegnarsi e mettersi al lavoro".

Tags:
MotoGP, 2003, Colin Edwards

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