Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Il motomondiale ingrana subito la quarta con i test di Sepang

Il motomondiale ingrana subito la quarta con i test di Sepang

Il motomondiale ingrana subito la quarta con i test di Sepang

Oggi in Malesia si sono riaccesi i motori in vista della stagione 2004, e fortunatamente il rombo proveniente dalla pista non era quello della pioggia torrenziale che aveva caratterizzato la vigilia delle prime prove dell'anno. Alle nove di mattina, quando hanno aperto la pista, l'attività nei box di Sepang era già a pieno regime per permettere ai piloti di sfruttare pienamente la bella giornata. Il tempo ha resistito fino quasi al termine della sessione odierna quando, a poco meno di un'ora alla chiusura della pista, una leggera pioggerella ha rimandato tutti ai box. Comunque, nonostante i 32° dell'aria e l'usuale tasso altissimo di umidità, i piloti hanno potuto godere di condizioni relativamente buone.

Non c'era traccia di Alex Barros nel contingente Honda, anche se la presenza del suo ex capomeccanico del team Pons, Ramon Forcada, e diversi meccanici in "abiti civili" avvistati insieme ai giapponesi della HRC, era piuttosto significativa. Nel nuovo ruolo di collaudatore HRC, Tohru Ukawa ha partecipato ai test a fianco dei colleghi della Casa dell'ala dorata ed è stato il solo, tra tutti, ad avere il privilegio di guidare la moto in versione 2004. Difficile comunque vedere dall'esterno le modifiche pensate dalla Casa per difendere il titolo dai rinnovati assalti degli avversari, in particolare di Ducati e Yamaha

Per Nicky Hayden questo era il primo test dalla fine del campionato dell'anno scorso, e il primo dopo l'operazione alla mano. Il giovane americano, che sfoggiava tuta, guanti e stivali nuovi, non era ancora al 100% fisicamente ma comunque sulla via della piena ripresa. Completavano lo schieramento Honda Max Biaggi e Makoto Tamada, nello stesso box diviso in due parti, e la coppia, che pare già in ottima sintonia, formata da Sete Gibernau e da Colin Edwards.

Shinya Nakano ha affiancato Alex Hofmann nel box Kawasaki per la prima volta, esibendo una decorazione verde sulla parte frontale del casco a siglare la nuova alleanza. Nakano ha mosso i primi passi con la sua nuova moto gommata Bridgestone, che appare radicalmente cambiata rispetto all'anno scorso: il serbatoio adesso va sotto la sella per lasciare più spazio alle regolazioni del telaio, della ciclistica e del bilanciamento generale della moto. Sono sparite anche le prese d'aria frontali dalla forma particolare, l'anno scorso ironico emblema delle difficoltà moto.

Dopo qualche problema col passaporto, Kenny Roberts è riuscito a raggiungere John Hopkins ai box della Suzuki, contribuendo a far sì che ci fossero in azione più moto gommate Bridgestone che Michelin, contando anche il collaudatore Kousuke Akiyoshi. Le diverse versioni della Suzuki che si sono viste in pista non erano drasticamente diverse, come la Kawasaki, dal modello dell'anno scorso, ma era tuttavia chiaramente intuibile che sotto la carena erano state fatte modifiche sostanziali, soprattutto per quanto riguarda la gestione del motore.

Infine anche Andrew Pitt ha fatto la sua apparizione ai test. In sella alla moto gialla e blu della Moriwaki, l'ex campione della Supersport, ha guidato per la prima volta la MDF211V dopo la separazione dalla Kawasaki. Pitt spera che la moto, dotata del 5 cilindri Honda, con cui quest'anno disputerà cinque gare, gli porti maggior fortuna della Ninja ZX-RR che ha guidato in precedenza.

In questa prima giornata fortunatamente non si sono registrati incidenti di rilievo e tutti i piloti hanno percorso parecchi giri, abituandosi al clima e ai cambiamenti avvenuti nei box. Tutti hanno detto di essersi sentirsi un po' irrigiditi all'inizio ma di aver rapidamente recuperato gli automatismi necessari a guidare in scioltezza. In particolare evidenza sono stati Max Biaggi e Sete Gibernau, entrambi già sotto il record ufficiale della pista. Anche Tamada è apparso subito in forma mentre quello che probabilmente avrà bisogno di un po' più di tempo per adattarsi alla nuova moto è sembrato essere Nakano.

Max Biaggi 2'03.47, 47 giri
Sete Gibernau 2'03.51, 58
Makoto Tamada 2'04.00, 41
Colin Edwards 2'04.26, 51
Nicky Hayden 2'04.72, 57
Shinichi Itoh 2'05.07, 55
Tohru Ukawa 2'05.66, 62
Alex Hofmann 2'06.26, 41
Shinya Nakano 2'06.50, 44
Andrew Pitt 2'07.70, 58

Tags:
MotoGP, 2003

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›