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Biaggi è di nuovo il più veloce nel caldo bollente di Sepang

Biaggi è di nuovo il più veloce nel caldo bollente di Sepang

Biaggi è di nuovo il più veloce nel caldo bollente di Sepang

Oggi a Sepang un sole cocente ha portato la temperatura dell'aria oltre i 30 gradi, 36 per l'esattezza, e quella dell'asfalto addirittura a 56° facendo sì che le condizioni ideali per girare fossero quelle della prima parte della mattinata e non, come al solito, la parte finale della sessione. I piloti hanno lavorato instancabilmente per tutto il giorno, proseguendo anche oltre l'originale limite delle 5 di pomeriggio.

I più veloce della giornata è stato ancora una volta l'italiano Max Biaggi con la sua Camel Honda. Biaggi ha provato solo le gomme anteriori da 17" della Michelin, a differenza dei suoi compagni di marca che si sono dedicati a quelle da 16,5". Biaggi le userà domani: "Ho deciso di provarle nell'ultimo giorno," ha detto l'italiano riferendosi alle gomme da 16.5". In questo modo ho prima trovato un buon feeling con la moto che mi servirà a capire bene le differenze tra i due pneumatici. Domani ogni sensazione diversa che ricaverò dalle mie prove sarà dovuta alle gomme".

"Come Biaggi, anche Sete Gibernau e Nicky Hayden stanno usando una moto simile a quella usata da Rossi alla fine della stagione 2003, e tutti e tre sembrano soddisfatti delle sue performance e della direzione che sta prendendo la Casa per lo sviluppo. Gibernau ha detto: "Ha sicuramente più giri, forse addirittura 500 in più, e il sistema della frizione è definitivamente migliore, un grosso miglioramento. La scalata delle marce all'ingresso di cura è molto più morbida ed infatti i nostri tempi sono migliori di quelli che abbiamo fatto in gara".

Edwards invece è deluso dalla sua prestazione. "Abbiamo pasticciato troppo con la gomma anteriore, troppi cambi, e con la stanchezza di un volo di 36 ore unita al caldo incredibile che c'era oggi, tutto si fa più complicato," ha detto l'americano. Le drastiche modifiche di assetto operate da Tamada sulla sua moto invece sono state un'occasione per capire diverse cose. "Nei fine settimana di gara non hai proprio il tempo di provare cose particolari, quindi stiamo approfittando dell'occasione per sperimentare qua e là," ha detto.

La Kawasaki ha fatto faville con la sua nuova moto, con Nakano capace di abbassare di due secondi il suo tempo di ieri, regalando un sorriso alla squadra, dopo le tante delusioni del 2003. Anche Hoffman è andato più veloce confermando che forse la "green bike" ha trovato la strada giusta. In casa Suzuki il lavoro continua su diverse versioni della GSV-R con Kenny Roberts e John Hopkins ma la squadra non ha fornito rilevazioni cronometriche da poter confrontare con gli altri. Andrew Pitt ha fatto una prova di durata con le Dunlop ma ha avuto qualche difficoltà. Il responsabile della squadra, Midori Moriwaki, ha ammesso: "Oggi per noi non è andata bene come ieri, nonostante abbiamo usato la versione nuova della moto".

Mentre in pista procede il lavoro delle squadre impegnate nei test, nel paddock comincia ad arrivare il personale della Yamaha per approntare il box del campione del mondo. Rossi non è ancora arrivato ma la sua squadra sta gia smontando le casse per prepararsi ad una delle sessioni di prove più attese dall'inizio dell'era quattro tempi.

Tempi non ufficiali

Max Biaggi 2'02.96 (54 laps)
Sete Gibernau 2'03.30 (64)
Makoto Tamada 2'03.40 (54)
Colin Edwards 2'03.60 (54)
Tohru Ukawa 2'03.63 (87)
Nicky Hayden 2'03.69 (84)
Shinya Nakano 2'04.30 (66)
Alex Hofmann 2'05.10 (53)
Andrew Pitt 2'09.60 (30).

Tags:
MotoGP, 2003, Max Biaggi

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