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Suzuki, Kawasaki e Moriwaki lasciano Sepang con il morale più alto

Suzuki, Kawasaki e Moriwaki lasciano Sepang con il morale più alto

Suzuki, Kawasaki e Moriwaki lasciano Sepang con il morale più alto

Dopo la partenza della Honda, è arrivato il momento di fare i bagagli anche per le squadre rimaste a Sepang. Per tutte e tre l'ultima giornata si è chiusa su una nota positiva. La Suzuki, la Kawasaki e la Moriwaki hanno trovato il sole anche nel loro quarto ed ultimo giorno di prove e poi sono partite con buone aspettative in vista della prossima sessione in programma, sempre sulla pista malese, tra un paio di settimane.

Dopo il disappunto che traspariva chiaramente dalle interviste rilasciate alla fine della terza giornata, John Hopkins ha ritrovato il sorriso, affermando che la Suzuki aveva fatto "un grosso passo in avanti" centrando finalmente l'obiettivo dei test. "Questa mattina sono riuscito a girare intorno all'uno e zero tre," ha detto l'americano. "Era il traguardo che ci eravamo prefissi per queste prove. Sia io sia Kenny pensiamo che alla fine la Suzuki stia riuscendo a far quadrare le cose e che le modifiche fatte sulla moto durante l'inverno comincino a funzionare".

Il giovane californiano, partito immediatamente dopo la fine delle prove per andare a vedere il Supercross a San Diego, ha aggiunto: "Grazie alle modifiche al forcellone e al telaio la moto è più trattabile. La squadra ha ripreso fiducia e questo ci aiuta parecchio".

Nel garage a fianco anche la Kawasaki ha completato il suo lavoro, lasciando completamente soddisfatti i suoi due piloti Shinya Nakano ed Alex Hofmann. "Adesso è un vero piacere guidare la moto," ha detto Hoffman. "La prima versione sembrava che non potesse offrire più di tanto, questa invece va bene e ti rendi conto che più tempo ci passi in sella, più migliora. E' tanto bella quanto efficace ed anche le Bridgestone vanno molto bene. Sono davvero ansioso di cominciare la stagione".

Nel frattempo Andrew Pitt ha sudato sette camice mentre con la sua Moriwaki Dream Fighter gommata Dunlop si impegnava in una serie di prove di durata. L'australiano alla fine di due giorni spesi a percorre serie di 16 giri di fila, oggi ha effettuato altre tre simulazioni di gara. "Sono sfinito, non è una passeggiata lavorare con questo caldo. Tuttavia sono soddisfatto dei quello che ho visto; il motore (quello della RC211V) è fantastico, così progressivo da sembrare lento. Il resto della moto ci si adatta bene. L'area dove dobbiamo migliorare è quella delle gomme. Al momento non solo durano poco, ma non offrono nemmeno abbastanza aderenza sia sull'anteriore sia sul posteriore. La Dunlop tuttavia sta lavorando per progredire ed io spero di vedere presto dei risultati".

La palla adesso passa alla Yamaha che domani mattina comincerà la sua prima sessione di prove del 2004. Come tutti sanno, il test vedrà la prima uscita di Valentino Rossi e, sia la pista, sia il vicino albergo fervono di attività e di eccitazione, con la stampa ed i fotografi che comunque assisteranno a test a porte chiuse. MotoGP.com è a Sepang e vi metterà a parte di tutte le ultime notizie sulle prove di Rossi, compreso un video esclusivo dell'azione in pista. Controllate la B-zone per i dettagli.

Tags:
MotoGP, 2003, Kawasaki Racing Team

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