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Masao Furusawa: lo "Chef" prepara la strada al ‘Dottore'

Masao Furusawa: lo 'Chef' prepara la strada al ‘Dottore'

Masao Furusawa: lo "Chef" prepara la strada al ‘Dottore'

Il relativamente nuovo responsabile del rinnovato dipartimento sportivo della Yamaha, ha messo alla frusta la famosa Casa giapponese allo scopo di affrontare a tutta carica il mondiale del 2004. E' Masao Furusawa, che lavora in Yamaha dall'inizio degli anni settanta, l'uomo che dirige il massiccio sforzo che sta facendo l'azienda per strappare il titolo della classe regina alla Honda, con un piano d'attacco guidato dal campione del mondo Valentino Rossi. Furusawa paragona il suo ruolo di capo dello sviluppo a quello di uno chef – uno chef che sta preparando la ricetta vincente per l'uomo conosciuto come "il Dottore".

"Abbiamo preparato alcuni ingredienti, adesso li stiamo mescolando e presto potremo assaggiare il risultato," ha detto Furusawa durante il primo test dell'anno della Yamaha a Sepang. Furusawa e Rossi sono uniti nell'obiettivo della conquista del titolo e il boss giapponese nutre un'enorme stima per il suo nuovo pilota. "Mi piace il suo carattere e apprezzo il suo acume dal punto di vista tecnico. Anche la sua squadra è di grande aiuto".

Furusawa ha già lavorato sei mesi sulla M1 ed ha contribuito ai maggiori sviluppi effettuati sulla moto prima dell'inizio dei test. "Ho cominciato a metà della stagione scorsa ed ho guardato con grande attenzione quello che dovevamo migliorare," ha spiegato. "Un'area è la potenza, un'altra la velocità di punta, che abbiamo migliorato. Ma in MotoGP non c'è solo questo. Abbiamo così analizzato anche il telaio e già a Valencia, alla fine dell'anno scorso, ne abbiamo portato uno nuovo.

Tuttavia Furusawa è convinto che i risultati della sua guida si vedranno durante la stagione e che Rossi a Welkom avrà senza dubbio un pacchetto competitivo. "Abbiamo preparato motori, telai e un sacco di piccoli particolari," ha spiegato. "Abbiamo quattro motori e quattro telai. Davanti a noi ci sono altre tre sessioni di test durante le quali potremo provare tutto e poi combineremo i risultati per creare una buona moto. Il termine massimo che ci siamo prefissi per ottenere la miglior moto possibile è di due mesi e mezzo".

Tags:
MotoGP, 2003

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