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I piloti Honda mostrano le unghie a Sepang

I piloti Honda mostrano le unghie a Sepang

I piloti Honda mostrano le unghie a Sepang

Si è conclusa un'altra giornata infuocata oggi a Sepang con i piloti impiegati a fronteggiare il caldo soffocante da un lato e gli avversari dall'altro. Tra i top rider sono già cominciate le scaramucce a livello psicologico. Ieri Rossi ha non ha voluto usare il transponder per la rilevazione dei tempi fornito dal circuito, oggi Biaggi ha fatto lo stesso mentre Sete Gibernau ha occasionalmente disattivato il supporto per la rilevazione telemetrica dei tempi. Max Biaggi tuttavia è risultato di nuovo il più veloce anche se il suo tempo è stato l'unico a non poter essere fornito dalla rilevazione dei tempi del circuito. In ogni caso un nutrito gruppetto di piloti Honda, Yamaha e Ducati sono risultati vicinissimi al tempo dichiarato dalla sua squadra, davvero un bel conto alla rovescia in vista dell'avvio della stagione in appena nove settimane.

Biaggi è stato raggiunto sotto il muro dei due secondi e zero tre dai colleghi hondisti Colin Edwards, Sete Gibernau e Nicky Hayden mentre il migliore della Yamaha è stato di nuovo Valentino Rossi, per un millesimo di secondo al di sopra della particolare barriera. I piloti hanno girato instancabilmente durante tutto il giorno, a parte la solita pausa pranzo, mentre il sole impietoso rendeva le condizioni sempre più difficili. I piloti Honda si stanno concentrando sulle prove delle gomme, sia Michelin, sia Bridgestone, ma Nicky Hayden ed Alex Barros, possono entrambi usare le migliorie all'ammortizzatore e al forcellone già visti in azione nella moto di Tohru Ukawa durante i test della volta scorsa, pensati per migliorare l'aderenza posteriore e l'erogazione della potenza sulla ruota posteriore.

La Yamaha invece sembra aver concentrato il lavoro sulla combinazione motore nuovo e telaio, che, secondo l'opinione generale, costituisce un bel miglioramento grazie alla riorganizzazione della squadra, anche se Abe e Malandri faticano notevolmente a tenere il passo di Rossi e Checa. Le Ducati portano avanti il lavoro sulle loro moto nei rispettivi box, sulla GP4 in quello Ducati Marlboro e sulla GP3 in quello di D'Antin. Tutte e due le squadre hanno avuto qualche inconveniente tecnico oggi, e Xaus è parso il più penalizzato visto che il numero massimo di giri consecutivi che è riuscito a fare è stato cinque, come tra l'altro era accaduto ieri.

La Suzuki sta facendo progressi nonostante l'assenza dei suoi piloti regolari. Ieri Kenny Roberts Junior aveva cominciato a far vedere delle cose buone prima di incappare incolpevolmente in un incidente a causa di un problema con le gomme. Oggi indossava una protezione per la clavicola e la sua partecipazione nella giornata di chiusura di domani resta un punto interrogativo. Gregorio Lavilla e Kousuke Akiyoshi si sono dunque ritrovati al centro dell'attenzione della squadra e non hanno deluso, nonostante il primo vedesse la pista per la seconda volta nella vita e per di più all'esordio con la GSV-R.

Anche le Kawasaki sono in crescita con Shinya Nakano ed Alex Hofmann, il cui impegno indefesso comincia a dare i suoi frutti. Lavori in corso anche in casa Aprilia nonostante una doppia caduta di Jeremy McWilliams. L'inglese si è infortunato nella seconda dopo essere stato colpito dalla moto ed è rientrato in hotel anzitempo. Byrne era continuamente dentro e fuori dai box, provando ad un certo punto ad usare anche la moto di McWilliams e lavorando costruttivamente con la sua nuova squadra.

I lavori si concluderanno domani in una giornata che prevede ancora bel tempo

Tempi non ufficiali forniti dal Circuito Internazionale di Sepang

Colin Edwards (Honda) – 2'02.845
Nicky Hayden (Honda) – 2'02.855
Sete Gibernau (Honda) – 2'02.914
Valentino Rossi (Yamaha) – 2'03.001
Carlos Checa (Yamaha) – 2'03.317
Makoto Tamada (Honda) – 2'03.490
Troy Bayliss (Ducati) – 2'03.748
Loris Capirossi (Ducati) – 2'03.914
Shinichi Itoh (Honda) – 2'03.936
Kousuke Akiyoshi (Suzuki) – 2'03.943
Shinya Nakano (Kawasaki) – 2'04.318
Alex Barros (Honda) – 2'04.427
Alex Hofmann (Kawasaki)– 2'04.568
Norick Abe (Yamaha) – 2'04.577
Marco Melandri (Yamaha) – 2'05.137
Gregorio Lavilla (Suzuki) – 2'05.290
Neil Hodgson (Ducati) – 2'05.524
Ruben Xaus (Ducati) – 2'05.628
Jeremy McWilliams (Aprilia) – 2'05.934
Shane Byrne (Aprilia) – 2'06.255
Andrew Pitt (Moriwaki) – 2'06.416.

Tags:
MotoGP, 2003

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