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Le reazioni dei piloti al termine della seconda giornata a Sepang

Le reazioni dei piloti al termine della seconda giornata a Sepang

Le reazioni dei piloti al termine della seconda giornata a Sepang

Valentino Rossi (Yamaha): "Oggi abbiamo lavorato esclusivamente sul nuovo motore riuscendo, alla fine, a girare su tempi simili a ieri. Sono contento perché stiamo lavorando con un prototipo tutto nuovo. Ci sono dei problemi di gioventù che dobbiamo risolvere ma sicuramente questo motore ha un potenziale migliore dell'altro. Sono certo sia la strada giusta verso cui indirizzare il lavoro, anche se c'è bisogno di più potenza. In ogni caso penso sia meglio essere un po' più lenti adesso per ottenere alla lunga risultati migliori. Sono fiducioso di far meglio domani".

Loris Capirossi (Ducati): "Non sono ancora riuscito a trovare il feeling con le anteriori da 16.5, quindi oggi non ho cercato il tempo e mi sono concentrato sulle gomme. Sono sempre più convinto che la nuova moto sia migliore di quella precedente ma ancora non ne sono soddisfatto. Siamo in una fase importante dello sviluppo e dobbiamo trovare la configurazione giusta per trarre vantaggio dalle novità introdotte prima dell'inizio della stagione".

Max Biaggi (Honda): "Il secondo giorno di test di solito è sempre un po' più duro. Oggi abbiamo modificato un po' le sospensioni per vedere come le modifiche agivano sulla moto ma forse abbiamo perso del tempo. In ogni caso, quando lavori tanto alla fine una soluzione arriva. Abbiamo fatto due simulazioni di gara e abbiamo configurato la moto allo scopo. Credo che i risultati di oggi ci ripaghino dell'impegno che ci stiamo mettendo. Guardando gli altri piloti e i loro tempi penso che avremo delle sorprese e parecchio movimento. Un bene di sicuro".

Colin Edwards (Honda): "Ho lavorato, mi sono allenato, ho fatto motocross, ma non c'è verso, quando sali di nuovo in sella ad una di queste moto dopo due o tre settimane senza guidare, i muscoli ti fanno un male cane. Questa mattina sentivo nelle braccia il lavoro di ieri ma è andata bene lo stesso. Avevo pensato di usare le anteriori da 17" e dire a tutti che andavano benissimo e poi fare la furbata di usare le 16.5" ma pare non abbia funzionato! Seriamente, il lavoro fatto sulle gomme nuove va bene, so che si tratta di una soluzione valida, perché ho partecipato al suo sviluppo, ma quelle portate qui dalla Michelin sono nuove almeno per il 90%, per me così come per gli altri. Io forse so un attimo meglio come fare la differenza e dov'è il loro limite. So riconoscere meglio i segnali di avvertimento, diciamo".

Sete Gibernau (Honda): "Sono ancora dell'idea che si possa lavorare sulla frizione e sul freno motore della RC211V ma non abbiamo nulla di nuovo da provare quindi ci concentriamo sulle gomme. Penso che le gare si vinceranno dalla metà ai tre quarti di percorrenza, ed è su questa distanza che sto lavorando. Sono contento, perché sono consistente e le carte che ha messo sul tavolo la Michelin sono buone. Domani continueremo così ma spero che la Honda ci porti presto delle cose nuove".

Alex Barros (Honda): "Oggi ero un bel po' indolenzito ma non sono certo sorpreso dopo tre mesi di inattività. La spalla va bene ma devo tenerci il ghiaccio sopra. Comunque va meglio di giorno in giorno. Oggi sono stanco ma ho molta più confidenza in sella di quanta ne avessi ieri. Devo continuare a correre, il mio feeling è migliorato in un solo giorno. A volte penso che sto spingendo forte e tutto arriverà naturalmente. Ho bisogno di un po' di tempo per capire al moto, di fare più esperienza guidandola. Oggi abbiamo passato l'intera giornata guidandone una sola e modificandola continuamente – leveraggi, sospensioni, mappature e le gomme da 16.5. Comunque ho migliorato i miei tempi dalla mattina e sono davvero molto contento".

Tags:
MotoGP, 2003

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