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Emozioni contrastanti in casa Ducati dopo il secondo giorno a Phillip Island

Emozioni contrastanti in casa Ducati dopo il secondo giorno a Phillip Island

Emozioni contrastanti in casa Ducati dopo il secondo giorno a Phillip Island

Il secondo giorno a Phillip Island ha portato grande eccitazione ma anche emozione, soprattutto per la Ducati. La Casa italiana ha visto infatti il suo pilota esordiente nella categoria Ruben Xaus trasportato in ospedale in elicottero dopo una brutta caduta verso metà giornata. Per fortuna più tardi è arrivata la notizia che non il pilota non aveva riportato ferite serie. Il rovescio della medaglia invece è stato il tempo di Loris Capirossi, il più veloce della giornata in 1'30.71. Una bella iniezione di fiducia sia per l'italiano sia per la Ducati, che si è avvicinata al tempo realizzato durante il gran premio dell'anno scorso nel secondo test in assoluto con la nuovissima versione della Desmosedici.

La caduta di Xaus tuttavia è stata l'argomento del giorno: lo spagnolo ha perso il controllo della moto, rimanendole aggrappato mentre questa scivolava contro la barriera di gomme alla fine della "Siberia". La pista è rimasta chiusa mentre i detriti venivano rimossi ed il pilota veniva trasportato in elicottero all'Alfred Hospital di Melbourne, lo stesso in cui Dani Pedrosa è stato ricoverato due settimane dopo la caduta nel GP della 125cc dell'anno scorso. Xaus è stato trattenuto come misura precauzionale dato che ha preso un colpo al collo e alla schiena ma già in serata era previsto il suo ritorno a Phillip Island dove, dopo un consulto con la squadra, deciderà se girare o meno domani.

Nonostante la caduta, avvenuta a mezzogiorno e dieci, che ha determinato la chiusura della pista fino alle due, sia Xaus sia i suoi colleghi avevano approfittato delle condizioni relativamente fresche della mattinata per realizzare i tempi migliori mentre nel pomeriggio l'aria, senza la brezza del giorno precedente, si è riscaldata fino a 26°. Valentino Rossi sembra aver trovato la stabilità all'anteriore che cercava e si è imposto come il secondo più veloce in 1'30.75 a circa sei decimi dal suo tempo della pole del GP dello scorso ottobre con la Honda. Il più veloce della Casa dell'ala d'oro oggi è stato Sete Gibernau in 1'30.81 davanti a Colin Edwards, sempre in ottima forma, in 1'30.97.

I tempi ufficiosi del secondo giorno

Loris Capirossi (Ducati): 1'30.71
Valentino Rossi (Yamaha): 1'30.75
Sete Gibernau (Honda) : 1'30.81
Colin Edwards (Honda): 1'30.97
Max Biaggi (Honda): 1'31.07
Nicky Hayden (Honda): 1'31.18
Makoto Tamada (Honda): 1'31.25
Troy Bayliss (Ducati): 1'31.56
Alex Barros (Honda): 1'31.59
Ruben Xaus (Ducati): 1'31.64
Neil Hodgson (Ducati): 1'31.77
Marco Melandri (Yamaha): 1'31.70
Carlos Checa (Yamaha): 1'31.80
Norick Abe (Yamaha): 1'33.74

Tags:
MotoGP, 2003

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