Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

A Phillip Island adesso è il turno di Kawasaki e Suzuki

A Phillip Island adesso è il turno di Kawasaki e Suzuki

A Phillip Island adesso è il turno di Kawasaki e Suzuki

Si erano appena spenti i riflettori sui test australiani della MotoGP per Honda, Ducati, Yamaha ed Aprilia, quando sul circuito dell'Isola sono tornati a rombare i quattro cilindri di Kawasaki e Suzuki. Il mite clima autunnale della regione ha offerto condizioni ideali per provare anche se la prossimità della pista con l'oceano ha causato qualche problema, a dire il vero non troppo inusuale a Phillip Island, a Shinya Nakano e Kenny Roberts, di nuovo in sella a fianco di Gregorio Lavilla al posto dell'infortunato John Hopkins.

I due piloti, rispettivamente in sella alla Kawasaki e alla Suzuki, sono entrati entrambi in collisione con alcuni gabbiani che volavano pericolosamente bassi. Nessun danno, per i piloti, ma diverse interruzioni al lavoro che entrambi stavano facendo. In particolare Nakano è stato costretto ad interrompere anticipatamente tre uscite nel pomeriggio. "I gabbiani sono un bel problema qui. Li vedi arrivare ma sei comunque troppo veloce per poterli evitare," ha spiegato il pilota giapponese. "Tutto quello che puoi fare è abbassarti il più possibile dietro il cupolino e mantenere forte la presa sul manubrio".

Nakano ed il suo compagno di squadra, Alex Hofmann, che è rimasto in vacanza sulla Goald Coast dopo i test di Sepang, hanno cominciato il lavoro con la moto esattamente al punto in cui l'avevano lasciata in Malesia, per poi procedere alle regolazioni "di fino" per adattare il set up alle caratteristiche della pista di Phillip Island. I due hanno anche analizzato la resa di diverse mappature dell'accensione, mirate a rendere più progressiva l'erogazione della potenza del quattro cilindri in linea della ZX-RR 990cc.

Phillip Island è una pista bella per chi guida – a me piace davvero molto sia provare sia gareggiare qui," ha detto ancora Nakano, che oggi ha fatto registrate il suo miglior tempo in 1'33.32 dopo 78 giri di pista. L'aderenza alla massima velocità è importante per fare il tempo e quindi abbiamo concentrato il nostro lavoro su diverse regolazioni della ciclistica, ottenendo buoni risultati. Domani invece cercheremo di migliorare il retrotreno. Questo è solo il mio terzo test con la ZX-RR ma mi sento già molto a mio agio sulla moto. "

Hofmann ha girato in 1'33.56 ed ha percorso 82 giri dichiarandosi, alla fine, soddisfatto del lavoro svolto. "Oggi abbiamo cominciato a lavorare dalla messa a punto di Sepang pur sapendo di dover modificare diverse cose per adattarla ad una pista veloce come questa," ha commentato il tedesco. "A quel punto ho incontrato qualche difficoltà con il retrotreno, non avevo abbastanza aderenza. Nel pomeriggio abbiamo cominciato a progredire e questo mi incoraggia per domani quando cominceremo con gomme fresche."

* Dalla Suzuki Racing non sono stati forniti i tempi.

Tags:
MotoGP, 2003, Kawasaki Racing Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›