Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Test nel vento per Kawasaki e Suzuki in Australia

Test nel vento per Kawasaki e Suzuki in Australia

Test nel vento per Kawasaki e Suzuki in Australia

Il famigerato vento di Phillip island è stato uno dei protagonisti della seconda delle quattro giornate di prove in programma sulla pista australiana per Kawasaki e Suzuki. Le forti raffiche provenienti dal vicino oceano hanno messo in seria difficoltà i piloti all'uscita del rettilineo, il punto più esposto della pista, dove mantenere la moto a terra diventava un'impresa non da poco. Entrambe le squadre oggi erano impegnate a provare le gomme Bridgestone.

I piloti della Kawasaki, Shinya Nakano ed Alex Hofmann, hanno continuato il lavoro sulla versione 2004 della Ninja ZX-RR, Nakano dedicando la mattina alla messa a punto dei telaio ed il pomeriggio alla prova della partenza, Hofmann concentrando i proprio sforzi nella ricerca di un buon set up posteriore. Per Kenny Roberts e Gregorio Lavilla è stato un altro giorno dedicato a familiarizzarsi con la GSV-R che l'americano in effetti aveva guidato solo un giorno a Sepang. Lavilla dal canto suo, ancora senza un posto regolare in una squadra, sta sostituendo l'infortunato John Hopkins come aveva già fatto in Malesia.

La Suzuki non ha fornirà i tempi fino a domani ma il suo team manager Garry Taylor ha detto di essere felice dei progressi ottenuti finora. "Abbiamo prenotato la pista per quattro giorni ma da come stanno andando le cose ce ne andremo domani," ha detto Taylor. "Ci aspettavamo che le condizioni fossero peggiori e invece, vento a parte, siamo stati fortunati. Kenny ha preso un gabbiano anche oggi ma è stato l'unico inconveniente della giornata. Vedremo come va domani".

La Kawasaki invece continuerà fino a giovedì ed oggi ha riportato progressi per entrambi i suoi piloti, in particolare Hofmann, che ha girato in 1'32.92 percorrendo 66 giri nonostante il forte vento, e migliorando la sua prestazione di ieri di mezzo secondo. "Il vento, che oggi è molto più forte di ieri, mi ha dato qualche problema," ha ammesso il tedesco. "Si infila sotto la moto lungo tutto il circuito e ti impedisce di mantenere la linea ideale, specialmente nella parte finale del rettilineo. Uscendo dall'ultima curva ti sbatte proprio in faccia rallentando parecchio la tua velocità in quella sezione della pista".

"Oggi abbiamo avuto anche un piccolo problema meccanico che mi ha costretto a lasciare cadere la moto sulla via di fuga per evitare di colpire le barriere esterne. Non mi sono fatto niente, e nemmeno la moto, ma per il resto del pomeriggio abbiamo dovuto usare quella vecchia. Anche così però ho girato costantemente meglio del primo giorno quindi posso dirmi contento di come sono andate le cose. Se domani le condizioni del tempo dovessero migliorare sono fiducioso che potremo progredire sia con la moto sia con i tempi".

Nakano, che è stato costretto ad usare la moto numero due nel pomeriggio, dopo che i tecnici hanno deciso di fare alcune modifiche al motore dell'altra, ha girato in 1'32.94 (61 giri). "Questa mattina abbiamo continuato la rifinitura delle regolazioni della ciclistica trovando alla fine un buon set up per questa pista. Nel pomeriggio speravamo di continuare con le gomme, ma il vento rendeva impossibile mantenere la traiettoria ideale in curva e poi ho anche dovuto passare alla seconda moto per permettere ai tecnici di intervenire sulla prima".

"Quindi ho deciso di provare la partenza diverse volte perché la frizione della Kawasaki è molto diversa da quella a cui ero abituato. I risultati non sono stati del tutto soddisfacenti ma potendo parlare direttamente con le persone che hanno disegnato la frizione significa che posso aspettarmi miglioramenti in quest'area entro i test europei. Se il vento calerà un po' durante la notte, continueremo con i test Bridgestone.

Tags:
MotoGP, 2003, Kawasaki Racing Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›