Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Le impressioni di Alex Crivillé sulla prossima stagione

Le impressioni di Alex Crivillé sulla prossima stagione

Le impressioni di Alex Crivillé sulla prossima stagione

E' un campione orgoglioso di quello che ha fatto, ma non ha nostalgia. Alex Criville era presente ieri a Barcellona al lancio del team Repsol Honda. Nel corso dell'evento che ha celebrato anche i dieci anni di collaborazione tra l'azienda petrolifera spagnola e la Casa giappones, sono stati proiettati alcuni video sui protagonisti più rappresentativi dell'ultimo decennio. L'ex pilota ha così potuto rivedere alcune delle immagini più belle della sua carriera, soprattutto quelle del trionfo del 1999, quando conquistò la corona di campione del mondo della 500cc. Dopo il suo ritiro Criville ha continuato a seguire il "suo" campionato anche se, al momento, ha scelto di non essere coinvolto professionalmente nello sport. Ecco le impressione del campione spagnolo.

motogp.com: Cosa provi quando partecipi alla presentazione di una squadra?, Come stai oggi?

Alex Crivillé: Quando rivedo certe immagini, tipo quelle del '99 per intenderci, quando ho vinto il titolo con la squadra Repsol Honda, mi viene la pelle d'oca. Sono ricordi che hai dentro e ai quali ripensi con gioia. Uno di quelli che ho più cari e che è indimenticabile ovviamente è quello della vittoria del titolo della 500cc.

mgp.com: Questa stagione si prospetta imprevedibile e incerta. Cosa ne pensi?

A.C: Credo che Rossi sarà il pilota da cui guardarsi. Sta andando bene ma Non sta davanti agli altri, va molto al limite, e questo renderà tutto molto interessante. Dal mio punto di vista credo che siano in parecchi ad avere la chance di vincere delle gare. Sete, che è vice campione del mondo, Barros, Hayden, Colin Edwards, Biaggi,...vinceranno di sicuro dei GP. Sarà un mondiale combattuto ed interessante, non come gli altri, quando Rossi vinceva d'autorità. Spero di non sbagliarmi...."

mgp.com: Ti manca la competizione?

A.C: Non mi manca per niente. Sono stanco di viaggiare in continuazione, di sopportare la pressione di stare fuori casa. Adesso ho un figlio, posso stare con la mia famiglia... Se mi viene la nostalgia delle piste, basta che vada ad un gran premiuo a fare il tifo per i nostri piloti.

mgp.com: E il tuo futuro? Hai qualche progetto per restare a lavorare nel mondiale? A.C: No. Penso proprio di aver finito con il campionato del mondo di motociclismo.

Tags:
MotoGP, 2004

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›