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Rossi su Yamaha mantiene il primato in Catalogna

Rossi su Yamaha mantiene il primato in Catalogna

Rossi su Yamaha mantiene il primato in Catalogna

Valentino Rossi ha cominciato la nuova stagione esattamente come ha finito quella del 2003, in testa alla classifica dei tempi, portandosi a casa la fiammante BMW Z4 in palio per il più veloce nel turno cronometrato dei test ufficiali della MotoGP in Catalogna. Rossi, in sella alla YZR-M1 ha vinto la sportiva tedesca girando in 1'44.571 durante il turno di 40 minuti di prove cronometrate, nonostante la temperatura piuttosto fredda della pista, mettendosi alle spalle i colleghi della Honda Colin Edwards e Sete Gibernau. Rossi è dunque in testa nel BMW Award, che per la fine della stagione mette in palio una 645Ci per chi avrà realizzato il tempo più basso nella somme delle prove ufficiali di tutta la stagione, ma soprattutto ha assestato un bel colpo psicologico ai pretendenti alla sua corona iridata.

"Sono molto, ma molto felice, perché sono primo anche con la Yamaha," ha detto Rossi che alla fine della scorsa stagione ha lasciato la Honda. "Devo un grossissimo grazie soprattutto ai miei meccanici– da Jeremy Burgess a tutti quelli che mi hanno seguito in questa nuova avventura. E un grazie va anche alla Yamaha, naturalmente, che ha fatto uno sforzo enorme. In due mesi hanno fatto un lavoro incredibile e la moto non è male. Sono contento. Di sicuro qui le condizioni erano particolari e non abbiamo ancora vinto niente, ma siamo competitivi."

La prima emozione della giornata è arrivata a pochi minuti dall'inizio della sessione quando Loris Capirossi, con un vento di coda di 40 km/h ha portato la sua Ducati Desmosedici a toccare i 347 km/h, una velocità mai raggiunta nella storia da una motocicletta. Poco dopo di nuovo Capirossi è stato protagonista con altri quattro colleghi, di una caduta di gruppo alla curva numero cinque dove, a causa di una perdita d'olio, si sono ritrovati a terra anche Troy Bayliss, Jeremy McWilliams, Alex Barros e Carlos Checa .

L'incidente ha comportato l'esposizione della bandiera rossa che ha interrotto l'azione per i cinque minuti necessari ai commissari di percorso per rimuovere i detriti e versare polvere di cemento nella zona interessata. Non appena la pit lane è stata riaperta, Colin Edwards ha preso il controllo della situazione levando il primato a Loris Capirossi.

Rossi tuttavia si è imposto d'autorità pochi minuti dopo con un tempo che non è stato superato nonostante gli assalti finali di Edwards e Gibernau. Ruben Xaus, amatissimo dal pubblico locale, ha entusiasmato i 30.000 spettatori presenti insieme al connazionale Gibernau mentre Kenny Roberts con la sua Suzuki ha mostrato incoraggianti segni di ripresa arrivando a vicino alle posizioni di testa per poi assestarsi al sesto posto.

Anche se il turno "ufficiale" si è concluso alle 15.00 l'azione è proseguita per altre tre ore dato che tutte le squadre, dopo aver perso un giorno e mezzo per la pioggia, hanno cercato di sfruttare al massimo la pista finalmente asciutta per lavorare sul set up delle varie moto. Gibernau, Barros e Nicky Hayden hanno migliorato il loro tempo ma nessuno è riuscito a superare Rossi, anche se Barros gli è arrivato a 0.060 secondi facendo registrare una velocità di punta di soli due chilometri più lenta di quella di Capirossi.

Sfortunatamente il tempo, se non bello, quanto meno discreto di Barcellona, non ha raggiunto Jerez dove i team della 125cc hanno concluso il loro ultimo giorno di prove. L'ex iridato Roberto Locatelli è stato di nuovo il più veloce anche se durante la giornata è incappato in una caduta come diversi altri colleghi.

Tags:
MotoGP, 2004

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