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La Kawasaki ha alzato la mira con la sua nuova Ninja

La Kawasaki ha alzato la mira con la sua nuova Ninja

La Kawasaki ha alzato la mira con la sua nuova Ninja

La Kawasaki guarda al mondiale 2004 della MotoGP come alla stagione del suo ingresso nell'elite del motociclismo dopo aver messo alla prova squadra, piloti e moto durante tutto l'inverno. La distintiva moto dal verde intenso aveva davvero faticato durante la scorsa stagione, nonostante il massimo impegno prodotto da Garry McCoy e dall'ex campione della Supersport Andrew Pitt. I rappresentanti dell'azienda sostengono di aver fatto i passi necessari per progredire in vista dei prossimi nove mesi di gare e oltre.

Lo scorsa stagione è stata la prima completa per la Kawasaki nella classe regina, una stagione ricca di sfide ma utile per fornire all'azienda preziosissima esperienza," ha spiegato Shinichi Morita, "President Consumer Products & Machinery" per la Kawasaki Heavy Industries Ltd.

Ci apprestiamo ad affrontare la nostra seconda stagione con grande positività. Abbiamo due nuovi piloti, (Alex Hofmann e Shinya Nakano) che hanno portato entusiasmo ed esperienza al nostro progetto".

"Il lavoro di sviluppo e i dati raccolti negli ultimi anni ci hanno aiutato a costruire una nuova, più potente, Ninja ZX-RR. La squadra si è adattata al ritmo infernale della MotoGP e alle sue piste, cosa che ci ha permesso di concentrarci maggiormente sul lavoro e che ha reso più efficiente e organizzato tutto l'insieme.

"Con gli ultimi sviluppi in MotoGP, per quanto riguarda i top team ed i loro piloti, il 2004 si annuncia un anno più avvincente che mai e la Kawasaki si sete pronta alla sfida. Dopo l'anno d'esordio siamo al passo con gli altri e vedremo la nostra verde livrea sfrecciare nel gruppo dei leader".

La versione 2004 della Ninja ZX-RR, attualmente utilizza lo stesso motore 990cc quattro cilindri in linea dell'anno scorso ma monta un nuovo telaio costruito in Svizzera in cooperazione con Eskil Suter e la Suter Racing Technology che ha non solo consentito un enorme passo in avanti in termini di prestazioni ma che ha anche permesso di accelerare lo sviluppo in altre aree della moto.

Il nuovo telaio è stato sviluppato congiuntamente da Kawasaki e dalla SRT, e quindi adesso è costruito in Europa," ha spiegato il team manager Harald Eckl. "Uno dei maggiori vantaggi di questa scelta è che abbiamo velocizzato la comunicazione interna, cosa che ci permesso di reagire con prontezza alle indicazioni dei nostri piloti".

"Un gruppo chiave di ingegneri giapponesi specializzato nel telaio si è trasferito in Svizzera e la sua integrazione nel sistema europeo e nella sua filosofia sportiva ha costituito un interessante passo in avanti nel nostro progetto per la MotoGP. Una delle conseguenze più importanti è stata che adesso gli ingeneri della Kawasaki in Giappone sono più liberi di concentrarsi sul motore, che ovviamente è un altro punto essenziale per il successo".

La Kawasaki nel 2004 è anche passata dalle Dunlop alla Bridgestone una mossa che secondo Eckl influirà decisamente sui risultati immediati e sul futuro dello sviluppo. "Le gomme giuste sono fondamentali per il successo in MotoGP, soprattutto a causa dei passi in avanti fatti in termini di potenza e di prestazioni dalle quattro tempi nelle ultime stagioni," ha detto l'ex pilota.

"Queste moto richiedono la massima aderenza dalle gomme, unita ad una buona durata, senza le quali è davvero difficile essere competitivi. Le Bridgestone hanno già dimostrato quello che possono fare in Formula 1 e, dopo un breve periodo nella MotoGP hanno già dato prova che le loro gomme hanno un grande potenziale".

"Le prestazioni delle Bridgestone durante i test invernali sono state impressionanti, specialmente per quanto riguarda la loro affidabilità in termini di durata. Sono fiducioso che quest'anno ci daranno un vantaggio alla fine della gara in diverse piste".

Le specifiche tecniche della Fuchs Kawasaki Ninja ZX-RR.

MOTORE:
Tipo: Quattro tempi
Configurazione: quattro cilindri in linea
Sistema di iniezione: DOHC, quattro valvole per cilindro
Cilindrata: 990cc
Sistema di lubrificazione: carter umido
Sistema di alimentazione: Iniezione elettronica
Sistema di scarico: Quattro in due in uno
Potenza massima: Superiore ai 220 cavalli @ 14,500 giri
Velocità massima Superiore ai 320 km/h

TRANSMISSIONE:
Cambio: estraibile a sei marce
Trasmissione primaria: ad ingranaggi
Frizione: Multidisco a secco
Trasmissione finale: Catena
Lubrificazione: pompa dell'olio

TELAIO:
Telaio : Alluminio
Sospensione anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati
Sospensione posteriore: Monoammortizzatore
Ammortizzatore di sterzo: idraulico regolabile
Carena: in carbonio
Cerchio anteriore: 16.5"
Cerchio posteriore: 16.5"
Gomme: Bridgestone

FRENI:
Frontale: 2 dischi in carbonio da 305mm; 2 pinze radiali monoblocco a quattro pistoncini
Posteriore: 1 disco in acciaio 220mm autoventilante; 1 pinza a quattro pistoncini

DIMENSIONI:
Interasse: Variabile
Lunghezza: 1420mm
Altezza sella: 850mm
Peso: Oltre 145kg
Capacità serbatoio: 23.8 litri

FORNITORI TECNICI:
Lubrificante: Fuchs Silkolene
Gomme: Bridgestone
Freni: Brembo
Scarico: Akrapovic
Sistema di acquisizione dati: 2D Datarecording
Sospensioni: Ohlins
Frizione: Suter Racing Technology
Candele: NGK
Pignone: VAZ
Catena: RK
Radiatore: Simantke.

Tags:
MotoGP, 2004, Kawasaki Racing Team

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