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Rossi cerca il record anche al G.P. Malboro de España

Rossi cerca il record anche al G.P. Malboro de España

Rossi cerca il record anche al G.P. Malboro de España

Dopo la sorprendente vittoria ai comandi della Yamaha nel primo Gran Premio della stagione, Valentino Rossi arriva in uno dei suoi circuiti preferiti, la pista di Jerez, scenario del Gran Premio Malboro de España, con l'obiettivo di continuare a scrivere nel libro dei record del MotoGP.

I dati sono allarmanti per i rivali del Campionato del Mondo MotoGP. Alla fine della scorsa stagione aveva fatto molto piacere a tutti che Valentino lasciasse l'Honda e la potente RC211V, ma adesso devono fare i conti devono confrontare con un pilota che sul tracciato andaluso se è aggiudicato cinque vittore consecutive in tutte le categorie, che questa domenica sarà lo scenario della prima battaglia europea della stagione.

La straorniaria conquista di Rossi in Sudafrica, solo due settimane fa, ha permesso alla Yamaha di vincere dopo diciotto gare di digiuno. Quel giorno Rossi è diventato anche il primo pilota che riesce a vincere due gare consecutive su due moto di marca diversa nei 55 anni di storia di questo sport.

Se Valentino riesce a vincere anche questa domenica continuerà a scrivere pagine degli annali della competizione. Ma non sarà facile. LaYamaha negli ultimi 10 anni ha conquistato il podio solamente quattro volte e l'ultima vittoria è quella di Eddie Lawson nel 1988.

`Ovviamente, dopo il successo di Welkom tengo gli occhi puntati su Jerez,´ ha dichiarato Rossi. `I test là ci sono andati bene e sarà interessate vedere se riusciamo a dominare la gara. Qullo di Welkom è stato un momento molto importante, ma dovremo lavorare come non abbiamo mai fatto nel weekend di Jerez. Almeno abbiamo già conosciuto il circuito´.

`È un tracciato che mi piace molto, ho dei bei ricordi e c'è la curva migliore del calendario, l'ultima sterzata a destra prima della forcella´.

`Pensavamo di essere più indietro in questa fase della stagione, e quindi non è il momento di rilassarsi. Quella di Welkom è stata una gara molto combattuta e la moto e i piloti Honda sono ovviamente molto competitivi. Comunque cercheremo di nuovo di salire sul podio, come in tutte le gare di quest'anno.´

Il fatto che negli ultimi cinque anni il pilota che ha vinto a Jerez ha poi conquistato il titolo rende ancora più agguerriti gli altri piloti della MotoGP, che si devono ancora riavere dall'esito del debutto di Rossi con la Yamaha. Max Biaggi, l'eterno rivale del Campione, potrà cercare di sfruttare questa scaramanzia.

I piloti Honda hanno vinto 14 delle 17 gare disputate a Jerez. Biaggi, che questo fine settimana vorrebbe fare storia diventando il quinto pilota del campionato a raggiungere il podio numero 100, cercherà di assicurarsi un ruolo chiave nell'Honda per frenare l'impeto di Rossi, dopo il secondo posto del Sudafrica.

Per riuscirci dovrà anche vedersela con i suoo compagni Honda Alex Barros, Nicky Hayden, Colin Edwards, Makoto Tamada e Sete Gibernau. Per il pilota spagnolo questo fine settimana è uno dei più importanti della sua carriera. Dopo la prima gara occupa il terzo posto della classifica e si prepara per il Gran Premio `di casa´ e vuole dimenticare la gara dell'anno scorso, nella quale cadde al 7º giro perdendo dei punti preziosissimi nella lotta alla corona della categoria.

Anche i piloti Ducati Loris Capirossi e Troy Bayliss possono prendere ispirazione dal passato. L'anno scorso occupavano le prime due posizioni della griglia, uno dei successi del 2003 che sperano di poter ripetere. Loris e l'australiano hanno lottato per poter perfezionare la Desmosedici GP4, completamente ridisegnata. In Sudafrica hanno fatto un importante progresso cercheranno di confermarlo a Jerez, un territorio familiare, perche nel corso dell'inverno hanno fatto un buon numero di test sul tracciato andaluso.

Jerez rappresenta anche una nuova opportunità di importanza cruciale per Carlos Checa, che deve anche fare i conti con la pressione che gli deriva dal fatto di essere il compagno di squadra di Rossi con la Yamaha. Checa a Welkom ha concluso la gara con quasi 40 secondi di ritardo rispetto a Valentino e sa che deve riuscire a fare un risultato migliore davanti al suo pubblico e agli sponsor.

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMIO MARLBORO DE ESPAÑA, Valentino Rossi

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