Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Alla Ducati sperano che a Le Mans il tempo sia bello

Alla Ducati sperano che a Le Mans il tempo sia bello

Alla Ducati sperano che a Le Mans il tempo sia bello

Il team Ducati Marlboro questo fine settimana si reca a Le Mans sperando soprattutto che le condizioni del tempo permettano loro di continuare lo sviluppo della Desmosedici GP4 e mettere così fine a un deludente inizio di stagione 2004. Dopo le prime due prove della scorsa stagione Loris Capirossi e Troy Bayliss erano rispettivamente settimo e quarto nella classifica piloti, ma quest'anno, allo stesso punto del campionato, sono ottavo e diciottesimo dopo la sfortunata gara sulla pista bagnata di Jerez due settimane fa e la povera prestazione nella prova inaugurale della stagione, a Welkom.

I due piloti hanno lavorato sodo per trovare l'assetto ideale per la GP4 sull'asciutto, anche se hanno fatto qualche progresso sotto la pioggia di Jerez – Bayliss è stato il più veloce nel warm-up sul bagnato della mattina ed era uno dei più veloci in pista prima di cadere al secondo giro – e anche con condizioni miste, nel corso dei due giorni di test tenutisi sul tracciato andaluso dopo la gara.

"La prova di Jerez non è stata facile," ha ammesso il Direttore del Team Livio Suppo. "Quando si corre ci sono weekend come questo. LA cosa più importante è che il morale del team è alto e abbiamo qualche ricordo positivo di Jerez, come ad esempio il fatto che Troy è veloce sul bagnato, più tutto quello che abbiamo appreso nelle due giornate di test che hanno seguito la gara. LA scorsa stagione siamo riusciti a dimostrare il nostro valore in molti circuiti e quest'anno abbiamo intenzione di fare lo stesso."

Il Direttore Tecnico Corrado Cecchinelli crede che sul tracciato di Le Mans le GP4 dovrebbero trovarsi meglio che a Jerez. "Credo che la nuova moto sia già migliore di quella dell'anno scorso su piste stop-and-go come quella di Le Mans, che è formata da una serie di rettilinei interrotti da tornanti di 180 gradi, per lo più lenti" è stato il suo commento.

"La GP4 ha lavorato bene nei test invernali a Valencia, un'altra pista abbastanza stop and go. La moto non è ancora perfetta nelle curve veloci ma risponde molto bene nelle curve più lente. Ci stiamo concentrando sull'affidabilità dell'anteriore della moto, in modo che i nostri piloti possano affrontare senza difficoltà curve che richiedono velocità elevate.

"Nel corso dei test a Jerez abbiamo lavorato sulla distribuzione del peso, sulla gestione del motore e su alcuni pneumatici nuovi forniti dalla Michelin. Abbiamo inoltre provato con Loris delle gomme anteriori di 16.5 pollici che hanno migliorato il suo feeling con la motot".

Tags:
MotoGP, 2004

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›