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Le previsioni danno sole per il Gran Premio Polini di Francia

Le previsioni danno sole per il Gran Premio Polini di Francia

Le previsioni danno sole per il Gran Premio Polini di Francia

Il Campionato del Mondo di MotoGP fa rotta verso nord per la disputa della terza prova della stagione questo fine settimana nel circuito francese di Le Mans. Il contingente del MotoGP spera di essersi lasciato alle spalle il maltempo che ha accompagnato la gara di Jerez, giocando un ruolo importante nelle strategie dei team e limitando le prestazioni dei piloti.

Il Gran Premio Polini di Francia infatti negli ultimi due anni è stato segnato dal cattivo tempo, ma questa volta le previsioni assicurano che il sole e il cielo limpido saranno lo scenario della prova in un fine settimana sicuramente pieno di azione e di intrighi che prenderà vita nella regione dei Pays della Loire.

Il circuito Bugatti di 4.180km è stato completamente rinnovato, e sembra in ottime condizioni, pronto ad accogliere la battaglia per il comando provvisorio della classifica della classe regina, che vede Sete Gibernau in prima posizione, dopo essersi nettamente imposto sulla pista bagnata di Jerez.

Gibernau, che vinse la gara di Le Mans del 2003, stagione che lo vide proclamarsi vice campione, è stato il primo pilota a riuscire a sottrarre a Valentino Rossi la vetta della classifica, posizione che non aveva abbandonato dall'inizio della stagione 2001, e adesso ha un vantaggio di tre punti sull'attuale campione, che occupa invece il terzo posto della classifica del Mondiale.

Davanti al suo gran avversario, e al secondo posto della classifica generale, c'è Max Biaggi, a un solo punto dal leader. Il pilota romano è arrivato secondo sia alla gara di Welkom che a quella di Jerez, anche se con condizioni atmosferiche ben diverse, dimostrando di essere determinato a conquistare il titolo della categoria.

Biaggi è l'altro pilota attualmente in attività che è riuscito a vincere sulla pista di Mans nella classe regina da quando, cinque anni fa, la Francia ospita di nuovo una prova del Campionato del Mondo, e arriva all'appuntamento pieno di fiducia, dopo lo splendido finale della gara spagnola, che gli ha permesso di diventare il quinto pilota della storia a conquistare il 100 occasioni.

Allo stesso tempo, Kenny Roberts si prepara a prender parte al Gran Premio numero 120 della sua carriera come pilota, con l'obiettivo di arricchire il palmarés della Suzuki in questo circuito, dal momento che il costruttore giapponese può vantare quattro vittorie nel tracciato francese, ma l'ultima volta che riuscì a conquistare il gradino più alto del podio fu nel 1991, grazie a Kevin Schwantz.

Roberts arriva a Le Mans convinto di poter fare un buon risultato, anche in base al risultato positivo dei test che ha effettuato con il motore della sua GSV-R, completamente migliorato, una modifica che la scuderia mise in atto per la prima volta durante le prove della MotoGP della settimana scorsa, sulla pista di Jerez.

Anche la Ducati è rimasta nel circuito andaluso nei due giorni di test che si sono svolti dopo la disputa del Gran Premio, e ha comunicato che ha apportato dei miglioramenti alla sua Desmosedici GP4.

Loris Capirossi e Troy Bayliss attualmente si trovano rispettivamente all'ottavo e al diciottesimo posto della classifica generale piloti, una posizione abbastanza inferiore a quella che i due piloti ufficiali Ducati occupavano a questo punto del campionato la scorsa stagione. Anche se il loro inizio della stagione è stato poco convincente, sperano che la gara si disputi con il bel tempo, per poter girare su una pista asciutta e verificare alcuni ritocchi che sono stati fatti nella distribuzione del peso e al motore. Non bisogna infatti dimenticare che quello di Le Mans è un circuito famoso per prevedere accelerazioni e frenate, una caratteristica che dovrebbe permettere alla Ducati di fare un buon risultato.

Il Proton KR, assieme a Aprilia e WCM, è una delle scuderie che hanno deciso di non rimanere a Jerez per provare, ma ha annunciato che hanno cambiato dei particolari della V5 4T, in occasione del primo anniversario del debutto del prototipo nel mondiale, che ricorre questo fine settimana.

La moto un anno fa sul circuito francese fece la sua prima curva, i primi passi di un esaustivo processo di sviluppo che viene portato avanti da allora, e che includono anche ricerche nell'ambito della tecnologia aerospaziale, dalla quale sono stati presi un ordine di accensione e un nuovo telaio che Nobuatsu Aoki e Kurtis Roberts useranno per la prima volta questo fine settimana.

Tags:
MotoGP, 2004, GRAND PRIX POLINI DE FRANCE

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