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Le Mans si prepara per la battaglia

Le Mans si prepara per la battaglia

Le Mans si prepara per la battaglia

La città di Le Mans, famosa per le competizioni, oggi faceva gli ultimi ritocchi per essere pronta per uno degli appuntamenti sportivi più importanti del calendario francese, il Campionato del Mondo MotoGP, che promette di dare spettacolo in pista questo fine settimana. Dopo il diluvio che ha segnato la gara di Jerez due settimane fa il personale delle varie squadre, appena arrivati, si mostrava preoccupato per le condizioni del tempo e volgeva spesso gli occhi al cielo, sperando che si avverino le previsioni del tempo e che il sole accompagni la terza prova della stagione, sul circuito Bugatti.

Ci si aspetta un record di affluenza a partire da domani, soprattutto grazie alla promozione che permette ai minori di sedici anni di entrare gratis, e anche gli organizzatori stanno incrociando le dita e sperano che il cielo rimanga limpido il giorno della gara, quando in gioco ci sarà il comando della classifica della MotoGP e nelle altre categorie ci saranno piloti locali desiderosi di fare un buon risultato nel Gran Premio di casa.

Sete Gibernau è leader del Campionato del Mondo della MotoGP da 10 giorni ed è la prima volta nella sua carriera che occupa la prima posizione, che ha conquistato grazie alla vittoria di Jerez. Il pilota spagnolo è molto contento di questo primato, ma riconosce che ciò è causa di una maggiore pressione, mentre si prepara a ripetere l'impresa dell'anno scorso, quando si aggiudicò la gara della MotoGP sulla pista di Le Mans.

"È molto tempo che aspetto di trovarmi in questa situazione e mi sento bene," ammette sorridendo Gibernau, che ha solo un punto di vantaggio su Max Biaggi e tre sul Campione del Mondo in carica Valentino Rossi.

"Spero che riusciremo a ignorare la tensione e a fare una buona gara. Non mi piaceva particolarmente la pista di Le Mans, poi l'anno scorso ho vinto e il giorno dopo la gara ho deciso che invece è un tracciato che mi piace. Se dovesse piovere, non sarà un grande problema per me, dal momento che ho dimostrato che posso essere molto competitivo sul bagnato, ma adesso è il momento di fare vedere a tutti che posso esserlo anche sulla pista asciutta e dopo aver fatto qualche test a Jerez dopo la gara, con esiti positivi, sono sicuro che ce la possiamo fare."

Tags:
MotoGP, 2004, GRAND PRIX POLINI DE FRANCE

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