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Max Biaggi vuole conquistare il podio anche al Mugello

Max Biaggi vuole conquistare il podio anche al Mugello

Max Biaggi vuole conquistare il podio anche al Mugello

Dopo aver festeggiato dal podio il risultato delle prime tre gare della stagione, questo fine settimana Max Biaggi arriva al Mugello sapendo che la gara di casa rppresenta forse la miglior opportunità per lui di portare a casa la prima vittoria della massima categoria del Motomondiale. Il pilota romano infatti ha vinto il Gran Premio in toscana per tre stagioni consecutive, ma sempre nella 250cc.

L'anno scorso Biaggi era sul podio, assieme a Valentino Rossi e a Loris Capirossi e, adesso che gli altri due piloti che giocano in casa stanno lottando per essere competitivi, l'"Imperatore di Roma" ammette che il suo sogno è quello di salire sul primo gradino al termine della gara di domenica.

"Ovviamente quella del Mugello è una gara speciale per me," afferma Biaggi. "La pista sarebbe una delle mie preferite in assoluto anche se non fosse quella di casa, quella del GP d'Italia. Il rettilineo infinito, i curvoni veloci, le "esse" tecniche e difficili, ne fanno una pista esaltante per la guida: davvero tra la "Bucine" la doppia curva dell'"Arrabbiata", la "Casanova-Savelli" dove si raduna sempre il mio fan club…, e anche le altre, mi piacciono tutte. Inoltre apprezzo molto i saliscendi, ti danno i brividi mentre guidi".

"E per ultimo ci sono i fan, che ti fanno sentire il loro appoggio, ti spingono a dare il massimo. Con quattro piloti italiani nella MotoGP, con Ducati che cerca la rivincita e con tutti gli altri piloti che sono determinati fare un buon risultato, secondo me ci sarà un nuovo record di affluenza nel circuito toscano".

Biaggi non si è risparmiato per la gara di casa e nelle ultime settimane la sua agenda è stata piena di impegni: si è recato a Montecarlo, dove risiede, per vedere la gara della Formula 1, invitato dal grande amico e pilota Jarno Trulli, e ha giocato una partita di calcio a scopo benefico.

"Sono già dieci anni che gioco nella squadra di calcio della F1 per solidarietà. L'idea mi è piaciuta subito per la sua trasparenza e immediatezza, anche perché non è ila maniera normale di fare le cose".

"È stato un modo per darsi da fare per una buona causa. C'è voluto un impegno diretto per molto tempo, ma alla fine sono arrivati i risultati concreti. Al termine di ogni partita sappiamo che parte del ricavato viene devoluto a varie associazioni umanitarie".

"Inoltre è un impegno che ha a che fare con la mia seconda grande passione, dopo le moto, il calcio. Abbiamo giocato il martedì prima del Gran Premio di Monaco di F1 ed è stato un modo di alleviare la tensione dopo la gara di Le Mans.

"Sabato ho fatto un giro nel paddock della F1 paddock e ho potuto finalmente vedere dal box come Jarno conquistava la prima pole. Ha fatto segnare un ottimo giro in prova e ha fatto una splendida gara la domenica. Nel paddock ho incontrato un mio idolo, Emerson, che gioca nella mia squadra del cuore, la Roma".

Biaggi non si lascia tentare e non fa pronostici per la prossima gara, ma dopo l'esito positivo del test che ha seguito la gara di Le Mans si mostra ottimista riguardo alle proprie possibilità. "Preferisco affrontare questa gara come qualsiasi altra," ha dichiarato. "Mi sento in forma e la moto va veramente molto bene. A Le Mans nonostante qualche problemino, siamo saliti sul podio".

"Sono secondo nella classifica generale ma siamo solo alla quarta gara - non è tempo di fare strategie. Abbiamo fatto dei buoni test sull`'assetto sulla pista di Le Mans e vedremo se si riveleranno utili per il Mugello. Ad ogni modo, le cose non sono andate poi così male fino ad oggi, no?".

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMIO CINZANO D'ITALIA, Max Biaggi

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