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Un giro del circuito del Mugello

Un giro del circuito del Mugello

Un giro del circuito del Mugello

Con i suoi 5245 metri, il Mugello è uno dei circuiti più lunghi che ospita una prova del Campionato del Mondo MotoGP e, a differenza di molti altri circuiti "classici", è uno dei pochi ad aver conservato la lunghezza ed il layout originali. Adagiato sui due versanti di una spettacolare valle toscana, il Mugello ha anche la particolarità, rispetto agli altri circuiti super-veloci, di offrire continui cambi di pendenza e chicane da percorrere ad alta velocità. Curve lente si alternano a quelle veloci, anche se anche le curve più lente sono ampie, permettendo così ai piloti di provare diverse traiettorie.

A differenza della recente tendenza a ridurre la velocità creando dei "punti di fermata", le quattro chicane del Mugello si percorrono a velocità relativamente alte. Se da una parte c'è la necessità di avere un assetto più rigido per affrontare le sezioni veloci, che , a causa delle forze centrifughe, mettono a dura prova le sospensioni, sia anteriori che posteriori, dall'altra c'è la necessità di avere la flessibilità necessaria a garantire anche aderenza in piega e nelle curve lente in contropendenza.

La ricerca del miglior assetto per le sospensioni è resa ulteriormente difficile dal fatto che in una sezione della pista l'entrata in curva avviene in salita, mentre l'uscita è in discesa. Questo fa sì che i parametri di scelta per una regolazione ideale risultino alterati.

Per la prima volta quest'anno la velocità massima sarà un fattore fondamentale, visto che il lungo rettilineo del Mugello è senza dubbio uno dei punti che offrono la possibilità di superare gli avversari. Di norma la velocità di punta supera i 300km/h e ci si aspetta che persino la leggendaria barriera delle 200 miglia orarie venga superata più volte il prossimo fine settimana.

A parte una buona velocità massima, la maneggevolezza e l'equilibrio delle moto sono probabilmente il segreto per vincere al Mugello, considerata la quantità di curve. Il Mugello è un test meraviglioso e difficilissimo per tutte le moto perché richiede la perfezione costante, giro dopo giro, e premia una guida precisa e aggressiva.

Per quanto riguarda le gomme, la Michelin scommette sul pneumatico anteriore da 16''5 e il nuovo profilo posteriore da 16''5 per conquistare l'undicesima vittoria consecutiva nella massima categoria sul circuito toscano.

"Ci sono molte esse di alta velocità al Mugello," afferma Nicolas Goubert, responsabile della Michelin delle corse motociclistiche. "E il pneumatico anteriore da 16''5 dovrebbe adattasi meglio in queste sezioni di pista perché è una gomma più leggera e i piloti dovrebbero essere in grado di cambiare direzione più velocemente che con un anteriore da 17''".

"I piloti ci dicono anche che la gomma da 16''5 permette di avere una grande stabilità all'ingresso delle curve, un aiuto prezioso nella prima e nella seconda parte delle esse. Il pneumatico anteriore è sempre molto importante al Mugello perché ci sono molte curve in cui si entra a grande velocità, parecchie in discesa, come la Casanova e Savelli, la Palagio, il Correntaio e la Bucine".

"Il nuovo profilo posteriore offre una maggiore aderenza sull'angolo e permette ai piloti di curvare a una velocità maggiore. Ciò dovrebbe essere utile in un tracciato come quello del Mugello, con tre curve di 180 gradi, la San Donato, il Correntaio e la Bucine. La maggior parte dei nostri piloti sta usando il nuovo profilo e credo che presto utilizzeranno unicamente questo pneumatico".

"Ovviamente al Mugello non contano solamente le curve. C'è anche il rettilineo più veloce del calendario del Campionato del Mondo, sul quale le moto supereranno i 340km/h questo fine settimana. Inoltre la superficie del tracciato non è molto aggressiva. L'asfalto è relativamente vecchio e liscio, quindi la resistenza non dovrebbe rappresentare un problema".

Prova l'emozione di fare un giro nello storico circuito del Mugello cliccando il collegamento al video nella parte superiore della pagina.

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMIO CINZANO D'ITALIA

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