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Al Mugello cresce la febbre del MotoGP

Al Mugello cresce la febbre del MotoGP

Al Mugello cresce la febbre del MotoGP

L'intensa rivalità che accompagna il Campionato del Mondo MotoGP si fa sempre più tangibile al circuito del Mugello, dove ultimano i preparativi per la disputa del Gran Premio Cinzano d'Italia, la quarta prova del calendario, nella quale giocano in casa due degli idoli sportivi nazionali che aspirano alla testa della classifica generale. La battaglia per la supremazia che s'instaurò tra Max Biaggi e Valentino Rossi a Welkom, in occasione del Gran Premio inaugurale della stagione, ha fatto segnare altissimi indici d'ascolto in Italia e, adesso che al comando della classifica c'è lo spagnolo Sete Gibernau, gli occhi di tutti saranno fissati sulla competizione della classe regina e sull'attacco che i due centauri nazionali sferreranno allo spagnolo, per sottrargli la prima posizione.

Marco Melandri, il quarto moschettiere italiano, assieme a Rossi, Biaggi e Capirossi, che aspira al trionfo al Gran Premio di questo fine settimana, ha avuto il tempo di allontanarsi dal paddock per fare una visita al centro storico di Firenze, in compagnia di Kenny Roberts.

"Credo che le tre gare siano state tutte fantastiche per chi le ha seguite in televisione e credo che anche questa settimana lo spettacolo non mancherà" ha dichiarato Gibernau, che comanda la classifica con un vantaggio di dieci punti su Biaggi, anche lui con un'Honda, mentre la Yamaha di Rossi è distaccata di altri cinque punti. "Credo che questo fine settimana ci sarà una dimostrazione di potenza degli italiani, non solo dei piloti, ma anche del pubblico e della pista. Sarà un weekend caratterizzato da molta pressione per me, ma anche per loro. Io mi trovo bene, gli appassionati italiani mi trattano sempre bene e io mi sento come a casa mia. È il paese dove ha sede il mio team quindi sono determinato a tenere la testa bassa e cercare di fare il miglior risultato possibile".

Allo stesso modo di Gibernau, Biaggi cerca di cambiare la tradizione che non lo ha visto mai vincere al Mugello nella massima categoria e ha dichiarato che adesso ha i mezzi che gli permettono di concretizzare la propria motivazione. "Tutto quello che volevo era una moto competitiva ed è quello che ho a disposizione adesso e quindi non vedo l'ora di iniziare a provare," ha detto il romano. "Questa è una delle piste del calendario che preferisco e sono sicuro che presto verrà il mio momento".

John Hopkins è stato escluso dalla competizione, perché un esame medico a cui si è sottoposto giovedì nel circuito ha rivelato che la frattura al pollice che si era procurato cadendo al primo giro sulla pista di Le Mans tre settimane fa. "È solamente un pollice fratturato, ma è il modo in cui si è fratturato che preoccupa i dottori. Se dovessi cadere me lo romperei di nuovo," ha dichiarato Hopkins, che si era sottoposto a terapia laser e a esercizi atti a restituire la forza alle dita, inclusa la pesca d'altura, per cercare di guarire la lesione in tempo per la gara.

Buone notizie invece per i i britannici Neil Hodgson e Shane Byrne, che invece sono stati trovati idonei a prendere parte al Gran Premio, dopo essersi infortunati nelle ultime settimane. Hodgson si era fratturato due costole e si era lesionato il muscolo della spalla in una caduta a Le Mans, nel corso del primo giro, tre settimane fa, mentre Byrne si era fratturato un osso della mano e aveva per questo perso la gara in Francia, ma il suo recupero gli permetterà di ritornare in azione domani.

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMIO CINZANO D'ITALIA

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