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Sete Gibernau mantiene alto l`onore della famiglia

Sete Gibernau mantiene alto l`onore della famiglia

Sete Gibernau mantiene alto l`onore della famiglia

Sete Gibernau oggi è arrivato al Circuit de Catalunya ed è passato accanto alla statua del fu Don `Paco` Francisco Bulto, fondatore della famosa marca Bultaco, all`entrata del circuito, sapendo che questa è forse la miglior occasioneper rendere omaggio a suo nonno conquistando la vittoria in casa. Gibernau è al comando della classifica generale del Campionato del Mondo MotoGP dopo essersi aggiudicato due gare ed essere salito sul podio nelle altre due e sa che l`appoggio della sua famiglia sarà un fattore fondamentale per lo svolgimento del weekend.

`La mia famiglia ha giocato un ruolo molto importante nella mia carriera, mi hanno dato tutti il loro appoggio incondizionato, i miei genitori, le mie sorelle e i miei nonni,` è stato il commento di Gibernau, la cui famiglia si muove per le strade di Barcellona in scooter. Sua sorella poi ha appena ricevuto un`Honda CBR600RR e di norma accompagna il fratello quando si allena nel podere di proprietà della famiglia.

`Siamo na famiglia molto unita, in realtà fu mio zio a trovare un soprannome per me: `Sete`. Mio nonno, Don Paco, era una persona straordinaria. Ha creato un`industria, seguito lo sviluppo di molte moto entusiasmanti e aiutato molti piloti nel corso degli anni, grandi piloti da tutte le parti del mondo. È stato un`influenza importante per la mia carriera, ma non mi ha mai spronato. Era, più di ogni altra cosa, un amico e una persona vera`.

Il cammino di Gibernau fino ai massimi livelli della sua professione è stato un processo rapido. Ha iniziato a correre su strada a diciannove anni, un`età relativamente avanzata dopo aver partecipato per parecchi anni a competizioni di Trials. Prima corse nelle serie nazionali spagnole di Sport Produzione e presto entrò a far parte della storia, vincendo la prima gara motociclistica disputata sul Circuit de Catalunya, una gara della 125cc della Coppa Cagiva.

In seguito passò alla classe 250 nelle Serie Ducados e nel 1992 prese parte al suo primo Gran Premio in qualità di wildcard per la scuderia Yamaha diretta da Wayne Rainey. Poco a poco fece progressi nella quarto di litro fino a sostituire Takuma Aoki, lesionato, ai comandi di una Honda 500cc V-twin nel 1998. L´anno successivo salì in sella alla NSR500 V4 lasciata libera da Mick Doohan, anche lui lesionato e concluse la stagione nella quinta posizione.

Un breve tentativo con la Suzuki non andò a buon fine e bisogna aspettare fino al 2003 per vederlo rinascere, di nuovo con l`Honda e affermarsi come uno dei più forti del contingente della MotoGp. A fine stagione è secondo nella classifica generale, dietro a Valentino Rossi, dopo aver conquistato la vittoria di quattro gare. Il 2004 lo vede cominciare il campionato in forma splendida e emergere come uno dei probabili aspiranti al titolo.

Tranquillo, intelligente e simpatico, Gibernau non si è montato la testa e ha ben chiaro in mente qual è la sua visione della vita e quali obiettivi vuole raggiungere.

`Non sono ossessionato dalle corse, ho una vita personale al di là dello sport e questo mi fa capire quanto sia importante il tempo che non passo in pista. Non puoi permettere che lo sport controlli completamente la tua vita.

`Quando esci e vedi chi è meno fortunato di te, anche in quei casi in cui la gente non ha una vita propria, per circostanze particolari, questo di fa capire l`importanza di vivere una vita ricca e svariata. Non fraintendetemi, adoro correre e voglio vincere il più possibile… Ma la mia è dedicazione, non ossessione`.

Gibernau ha un rapporto unico con il Team Gresini che dopo la morte dell`ex compagno di squadra Daijiro Kato la scorsa stagione si è fatto ancora più forte e si trova bene con la RC211V.

`Il mio è il miglior team del paddock, il migliore per quello che riguarda la gara,` sostiene Gibernau. `Abbiamo un`enorme etica di lavoro, ognuno nel team da il 100% e volgiamo sempre migliorare. Sono contento della mia situazione.

`Anche l`Honda ci ha aiutati quando è stato possibile, come nel test dopo Jerez quando abbiamo risolto la maggior parte dei problemi di vibrazione che ci tormentavano. Sono stati giusti con noi. Però siamo un team satellite, che non cambierà e dovremo cercare di tirare fuori il massimo dal prodotto che abbiamo a disposizione. Il team fino a oggi ha fatto uno splendido lavoro e tutti sono molto concentrati.

`Montmeló è una delle piste che preferisco, è molto vicino a dove sono nato. Ho anche dei ricordi speciali perché ho vinto la prima gara mai disputata su questo tracciato, una prova della 125cc della Cagiva Sport Produzione, nel 1991.

`È una pista molto bella, con un tracciato estremamente veloce. Ho fatto segnare dei buoni risultati nelle gare del Motomondiale che vi ho disputato, la scorsa stagione arrivai terzo e spero di fare meglio domenica. La fiducia gioca un ruolo fondamentale quando vuoi conseguire i tuoi obiettivi e siamo sicuri di quello che stiamo facendo a questo punto del campionato, abbiamo un`attitudine mentale forte e decisa`.

Il GP catalano è una delle tre gare che si corrono in Spagna e dopo aver già vinto sulla pista di Jerez e su quella di Valencia, Gibernau riconosce che gli farebbe molto piacere completare la tripletta questo fine settimana.

`Riceviamo molto appoggio da parte dei tifosi spagnoli ed è bello poterli ripagare facendo delle belle prestazioni. Quest`anno ho vinto a Jerez race e in passato ho già vinto a Valencia, sarebbe fantastico vincere anche a Montmeló, il pubblico sarebbe molto felice e anche io. Sarebbe incredibile vincere tutte e tre le gare spagnole nella stessa stagione!`

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMI GAULOISES DE CATALUNYA

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