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La Kawasaki conferma la fiducia nella Bridgestone

La Kawasaki conferma la fiducia nella Bridgestone

La Kawasaki conferma la fiducia nella Bridgestone

Harald Eckl, team manager del Fuchs Kawasaki, ha espresso la propria fiducia nella Bridgestone al termine di una lunga riunione svoltasi giovedì pomeriggio nel Circuit de Catalunya. Tra i presenti, anche Shinya Nakano e Alex Hofmann, assieme ai tecnici Kawasaaki e Bridgestone, che hanno spiegato loro i risultati delle lunghe analisi realizzate al pneumatico difettoso che domenica scorsa fu la causa della spettacolare caduta del pilota giapponese, mentre girava a 300 km/h nel rettilineo del Mugello.

La Bridgestone ha illustrato il procedimento che ha impiegato per dare soluzione a questo problema, con alcune specifiche rinnovate per la gara di Barcellona. I piloti inizieranno con il materiale previsto inizialmente e nel corso del fine settimana arriveranno altri pneumatici dal Giappone, per via aerea.

`Siamo tutti sorpresi del lavoro che hanno portato avanti in questi quattro giorni, dopo la gara del Mugello´, è stato il commento di Eckl. `Ci ha sorpreso la quantità di analisi che sono riusciti a fare in così poco tempo. Ci hanno spiegato le cose nei dettagli e sembra che abbiano capito dove era il problema e abbiano trovato una soluzione sicura´.

`Sono sicuro che la Bridgestone ha fatto un buon lavoro, ma più importante è che i nostri piloti Shinya e Alex questo fine settimana possono concentrarsi sul loro lavoro´.

Dopo essere stato sottoposto a radiografie, per escludere la possibilità di aver riportato lesioni nell`incidente, ed essersi goduto due giorni di riposo a Barcellona, Nakano ha dato inizio secondo il solito alle prove del primo giorno del Gran Premio di Montmeló e l`unica traccia che rimane sul suo corpo della brutta caduta di domenica scorsa sono dei lividi nella schiena.

`Mi sento bene e, anche se al Mugello sono caduto mentre andavo molto forte, ho capito quello che è successo,´ ha dichiarato il ventiseienne, che durante la stagione vive in un appartamento a Barcelona.

`Anche se non è facile dimenticare quella caduta, mentalmente sono pronto per guidare, che è il mio lavoro. Ricordo l`incidente: fu all`improvviso, senza darmi il tempo di cercare di controllare la moto e il primo pensiero quando ho capito che il mio corpo stava bene era quello di non andare a sbattere contro il muro del Mugello´.

Tags:
MotoGP, 2004, GRAN PREMI GAULOISES DE CATALUNYA, Kawasaki Racing Team

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