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Barros si prepara a trionfare in casa

Barros si prepara a trionfare in casa

Barros si prepara a trionfare in casa

Alex Barros riconosce che non può lasciarsi scappare l´occasione che questo fine settimana gli si presenta: vincere il Gran Premio di casa sulla pista di Rio con la stessa moto che Valentino Rossi condusse alla vittoria nelle ultime due stagioni. Barros nel 2000 arrivò secondo, alle spalle di Rossi, con l´Honda NSR500 ma crede che questo fine settimana può aspirare alla vittoria, ai comandi dell´onnipotente RC211V.

´Secondo me è la miglior moto mai costruita,´ ha dichiarato Barros, che sabato scorso cadde sulla pista di Assen, mentre girava in seconda posizione. ´Quando ho guidato per la prima volta la RCV, a Motegi nel 2002, sono rimasto affascinato. Non riuscivo a trovare niente di negativo della moto ed era estremamente facile trovare l´assetto ideale.

´Quest´anno ho occasione di vincere, la migliore occasione dal 2000, quando giravamo tutti con delle 500cc. Ho avuto anche un´opportunità di trionfare al Mugello, dove ho avuto un problema, al Circuit de Catalunya e ad Assen, piste nelle quali sono caduto, ma ce la metterò tutta per vincere a Rio´.

Barros è nato a Sao Paolo ma, dal momento che è l´unico brasiliano di tutte le classi che disputa il Motomondiale, è la persona indicata per fare una previsione di come sarà il tempo durante i tre giorni del Gran Premio, una gara che quest´anno si corre con molti mesi di anticipo rispetto alle stagioni passate.

´Quest´anno la gara sarà diversa perché la data della gara è cambiata. Ci aspetta l´inverno brasiliano. Non farà freddo, ma le temperature saranno più fresche. In teoria questa non è la stagione delle piogge, ma neanche settembre, eppure abbiamo disputato sulla pista bagnata le ultime prove che abbiamo disputato nel circuito di Rio in settembre.

´La pista offre un grip molto maggiore quando piove. Due anni fa diluviava durante la gara, ma i tempi erano comunque molto bassi´.

Indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, Barros afferma che un fattore determinante sarà la scelta delle gomme – sia del treno anteriore che di quello posteriore – e ha molta fiducia nella gamma di pneumatici offerta dalla Michelin.

´Entrambi i pneumatici sono molto importanti a Rio, perché è un tracciato nel quale si corre con l´anteriore,´ ha dichiarato il brasiliano. ´Ci sono molte curve veloci nelle quali si carica l´anteriore e la pista è anche dissestata, quindi bisogna cercare di non perdere il controllo della moto. Inoltre è probabile che il posteriore pattini perché ci sono molte curve lunghe, proprio come a Barcellona´.

´Mi piace molto il pneumatico anteriore da 16.5 pollici. Si può frenare di più e offre maggiore aderenza laterale, quindi si possono affrontare le curve a una velocità più alta. Anche il nuovo posteriore offre più aderenza laterale, e credo che migliori la trazione in uscita dalle curve´.

´All´inizio avevamo qualche problema di chattering con questa gomma, ma l´abbiamo risolto con la sospensione. All´inizio della stagione avevamo qualche problema di sottosterzo, ma anche questo è stato risolto, con i settaggi della sospensione´.

Barros sa che adesso l´importante è che i progressi si vedano nei risultati, ma crede di poter mettere a segno un buon risultato nella pista di casa. ´Mi diverto molto a Rio,´ aggiunge sorridente. ´Gli appassionati sono tanti e so che troverò in loro un grande appoggio´.

´Gli ultimi risultati sono stati deludenti per me, ma sono ottimista anche grazie all´equilibrio che la squadra ha trovato per la moto. Il team ha lavorato duro per permettermi di raggiungere le posizioni di testa… adesso quello che ci vuole è un bel risultato´.

Tags:
MotoGP, 2004, Alex Barros

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