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La battaglia per la supremazia si sposta in Germania

La battaglia per la supremazia si sposta in Germania

La battaglia per la supremazia si sposta in Germania

La battaglia per la supremazia nel Campionato del Mondo della MotoGP continua questo fine settimana con l'ottava prova dell'incandescente stagione 2004, sul circuito tedesco di Sachsenring. Gli organizzatori della manifestazione hanno annunciato che il Gran Premio Veltins Motorrad di Germania può raggiungere una cifra record di spettatori, dal momento che tutti i biglietti sono già stati venduti e che l'alto indice di affluenza lascia prevedere che si superino i 204.000 presenti dell'anno scorso .

Gli occhi di tutti saranno sicuramente puntati sul duello tra Valentino Rossi e Sete Gibernau e tra le rispettive moto, Yamaha e Honda, per afferrare il comando nella classe regina. Nella gara dell'anno scorso entrambi i piloti correvano con un'Honda e diedero vita a uno dei finali più combattuti della stagione. Gibernau infatti tagliò il traguardo con 60 millesimi di vantaggio su Rossi, dopo averlo superato all'ultima curva.

Questo fine settimana arrivano in Germania in una situazione ancora più simile. I due piloti se ne sono andati dal Brasile senza aver conquistato neanche un punto, dopo essere caduti durante la gara, alla quale si erano presentanti con lo stesso numero di punti, 126, anche se Rossi occupa la prima posizione della classifica grazie al maggior numero di vittorie.

Gibernau se vuole acquisire fiducia può ispirarsi alla gara dell'anno scorso, mentre per Rossi Sachsenring non è una delle piste preferite, anche se in passato vi ha vinto nella 250cc e nella MotoGP. Assieme all'Estoril e a Motegi, è uno dei tre tracciati nei quali non ha mai guadagnato la pole position nella massima categoria, una mancanza che cercherà di colmare garantendosi una buona posizione alla partenza su una pista stretta, piena di tornanti e famosa per le difficoltà che i piloti riscontrano per sorpassare.

Max Biaggi cercherà di affermarsi ancora come aspirante al titolo. A Rio grazie alla seconda posizione ha recuperato tredici punti nei confronti dei due centauri che sono al comando del Campionato. Il risultato della prova brasilianalo ha fatto diventare il decimo pilota nella storia del Campionato del Mondo che è salito sul podio in 50 occasioni.

Tre volte fu a Sachsenring, dove vinse nel 2001. Il romano sa che vincere un'altra gara questo fine settimana sarebbe il modo perfetto per dare una svolta positiva alla stagione, dopo aver raccolto punti nelle prime sette gare. Solamente Colin Edwards e Loris Capirossi ce l'hanno fatta fino ad oggi.

L'esperto terzetto composto da Rossi, da Gibernau e da Biaggi continua a dominare la parte superiore della classifica, ma anche Makoto Tamada, con la vittoria di dodici giorni fa in Brasile, ha messo bene in chiaro che ci sono altri piloti competitivi nella combattuta categoria della MotoGP.

Tamada a Rio ha scritto una pagina della storia delle competizioni motociclistiche ed è diventato il primo pilota a far segnare il giro più veloce e a vincere montando pneumatici Bridgestone. Il fornitore di gomme giapponese ha lasciato a bocca asciutta la Michelin, cosa che non succedeva dal 1998, quando Simon Crafar vinse a Donington con le Dunlop. Tamada ha inoltre messo fine a una serie di 37 gare disputate senza che un pilota vinca la sua prima gara. L'ultimo a farlo era stato Tohru Ukawa, a Welkom, nel 2002.

Nicky Hayden è il primo di un gruppo di piloti che vogliono garantirsi un posto nella battaglia per le prime posizioni. Il pilota statunitense ha dimostrato di essere in buona forma lottando per la vittoria nella gara di Rio con i compagni di marca Honda Tamada e Biaggi e salendo sul podio per la prima volta questa stagione, grazie alla terza posizione.

Diversamente da Tamada, che a Sachsenring lo scorso anno ottenne il peggior risultato della stagione, arrivando tredicesimo, questo giovane pilota del Kentucky ha dei bei ricordi del suo debutto sulla pista tedesca, che nel 2003 lo vide classificarsi per la prima volta nei primi cinque in una gara della MotoGP.

Dando di nuovo uno sguardo tra le file della Yamaha, Valentino Rossi non è l'unico pilota che cercherà di recuperare il brutto fine settimana di Rio. Anche Carlos Checa e Marco Melandri sperano che le cose vadano meglio a Sachsenring, dopo il deludente risultato della gara brasiliana, nella quale sono arrivati rispettivamente decimo e tredicesimo, alle spalle del compagno di marca Norick Abe.

Entrambi possono ispirarsi ai risultati passati del costruttore che rappresentano. Checa fu, assieme a Biaggi e a Nakano, uno dei tre piloti Yamaha che monopolizzarono il podio nel 2001 e Melandri ha vinto in Germania in tre occasioni quando correva nelle categorie minori. Sachsenring è anche lo scenario della sua prima vittoria nella 250cc del 2001.

Kenny Roberts arriva in Germania sperando di continuare a scalare il Campionato, dopo essersi rincuorato il morale con la pole per la gara di Rio, nella quale conquistò il miglior risultato dell'anno. L'ex Campione del Mondo è arrivato settimo in Brasile e può cercare di fare nuovi passi avanti a Sachsenring. Sul tracciato tedesco nel 1999 conquistò la vittoria dopo essere partito dalla pole e nel 2000 guadagnò di nuovo la pole, per poi concludere la gara sul terzo gradino del podio.

La Ducati ha assicurato che questo fine settimana i suoi due piloti ufficiali avranno a disposizione due moto con il nuovo motore Twin Pulse. La struttura di Borgo Panigale cercherà di confermare a Sachsenring i progressi fatti nelle ultime settimane. L'anno scorso Troy Bayliss arrivò alle spalle di di Gibernau e di Rossi e occupò il terzo gradino del podio. Loris Capirossi arrivò quarto, nell'unica occasione che entrambi i piloti si sono classificati nei primi quattro.

È atteso il ritorno di Michel Fabrizio nel team WCM, dopo essersi perso l'ultima gara a causa di una caviglia fratturata. Nel caso in cui non possa partecipare al Gran Premio, sarà lo spagnolo David Di Gea a sostituirlo di nuovo

Tags:
MotoGP, 2004, VELTINS MOTORRAD GP DEUTSCHLAND

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