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Il Motomondiale viaggia nell´estremo oriente

Il Motomondiale viaggia nell´estremo oriente

Il Motomondiale viaggia nell´estremo oriente

Per Campionato del Mondo MotoGP questo fine settimana ha inizio l´ultima fase, la decisiva, con la disputa della prima di quattro gare che si svolgeranno in cinque settimane: il Gran Premio Camel del Giappone a Motegi.

Il paddock del Motomondiale e i prototipi poi si sposteranno dal Giappone al Qatar, alla Malesia e all´Australia, prima di ritornare in Europa alla fine di ottobre e di dare vita allo scontro finale, a Valenzia. Saranno appuntamenti decisivi per l´assegnazione del titolo, che per ora sembra destinato a rimanere nelle mani del vigente Campione del Mondo Valentino Rossi.

Rossi in Portogallo, poco più di una settimana fa, ha conquistato la sesta vittoria del 2004. Ciò significa che il pilota di Tavullia ha posto la sua firma su più del 50% delle prime undici gare disputate e non sembra che ci siano tentennamenti mentre la scuderia ufficiale Yamaha si proietta verso un titolo che non vince dal 1992.

In una giornata di test sul circuito di Estoril, effettuata dopo la disputa della prova lusitana, Rossi si era dichiarato soddisfatto del nuovo sistema di scarico fatto arrivare dal Giappone, un´arma che di sicuro la squadra ha intenzione di sfoderare per la gara di questo fine settimana, nel tentativo di sconfiggere gli eterni avversari Honda nel loro territorio.

Anche l´Honda recentemente ha messo a disposizione del suo maggiore aspirante al titolo, lo spagnolo Sete Gibernau, un nuovo sistema di scarico, ma il pilota ha deciso di non utilizzarlo e di correre le ultime cinque gare della stagione con la moto che ha già vinto tre gare questa stagione. Dopo essere rimasto anche lui a Estoril per effettuare una sessione di test, Gibernau in Giappone cavalcherà la sua Honda RC211V, alla quale sono state apportate modifiche importanti nell´assetto, per cercare di avvicinarsi a Rossi nella generale della MotoGP e di ridurre il margine di 29 punti che garantisce la leadership al pesarese.

Forse però la vera minaccia per Gibernau questo weekend, potrebbe essere rappresentata da un compagno di marca. In Portogallo Sia Makoto Tamada che Alex Barros gli hanno sottratto punti preziosissimi, relegandolo al quarto posto e aggiudicandosi gli ultimi due gradini del podio, alle spalle di Rossi. Inoltre, questi due piloti hanno sempre fatto prestazioni di rilievo sul tracciato di Motegi.

L´anno scorso Tamada venne squalificato e fatto scendere da quello che sarebbe stato il secondo primo per lui nel Motomondiale. Infatti il giapponese aveva conquistato la terza posizione, ma l´aveva fatto con una manovra che la direzione gara giudicò scorretta e che aveva fatto perdere posizioni a Gibernau. Barros invece vinse il Gran Premio in Giappone nel 2002, al termine della prima gara che disputò con la RC211V.

Tamada, in particolare, vorrà rifarsi della decisione dell´anno scorso e si presenta al Gran Premio di casa in ottima forma. Da quando ha vinto a Rio la settima prova della stagione 2004, Tamada è stato il secondo pilota, dopo Rossi, che ha accumulato più punti e spererà di affermarsi nella categoria intascando la seconda vittoria dell´anno davanti agli appassionati locali riuniti nel circuito e pronti ad acclamarlo.

Un altro pilota Honda, lo statunitense Nicky Hayden, che l´anno scorso salì per la prima volta sul podio grazie alla squalifica di Tamada, tornerà in azione dopo essersi perso l´appuntamento portoghese per via di una clavicola fratturata e nello schieramento ci sarà anche il britannico Shane Byrne, ai comandi della sua Aprilia, che invece è rimasto fermo quattro settimane per essersi rotto un polso in una sessione di prove sulla pista di Brno.

Purtroppo le notizie del team Proton KR non sono altrettanto belle e Kurtis Roberts si perderà anche le prossime due gare, dal momento che è stato sottoposto ad intervento chirurgico nel polso che si era fratturato e che sarà necessario un recupero più lungo del previsto.

A Motegi vedremo di nuovo Tohru Ukawa in azione, la prima volta che questo pilota disputa un Gran Premio dalla fine del 2003. Il giapponese correrà in qualità di wild card in sella a una versione modificata della RC211V. Un altro atteso ritorno è quello di Olivier Jacque, ex Campione del Mondo della 250cc, anche lui lontano dal paddock del Motomondiale dalla fine della scorsa stagione. il pilota francese in quest´occasione guiderà una Moriwaki.

Le aspirazioni di Max Biaggi di vincere il titolo sono andate in frantumi quando è finito per terra nel corso del primo giro a Estoril. Per fortuna il romano è uscito illeso dall´incidente e questo fine settimana prenderà il via per la gara numero 180 a Motegi, un circuito sul quale nel 2003 partì dalla pole per aggiudicarsi la vittoria.

Anche per Marco Melandri si tratta di un Gran Premio speciale, visto che quella di Motegi sarà la sua 100ª partenza nel Motomondiale,m che disputa dal 1997. Il pilota Yamaha ha messo a segno il miglior risultato nella categoria la scorsa stagione proprio a Motegi, quando conquistò la quinta posizione, dopo essere partito diciannovesimo.

Tags:
MotoGP, 2004, CAMEL GRAND PRIX OF JAPAN

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