Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

L´anno scorso a Motegi

L´anno scorso a Motegi

L´anno scorso a Motegi

Héctor Barberá si aggiudicò la seconda vittoria della sua carriera nella gara della 125cc disputata sul circuito di Motegi. in una tipica gara a eliminazione, l´allora sedicenne pilota spagnolo ingaggiò una dura battaglia negli ultimi tre giri con l´australiano Casey Stoner e con Andrea Dovizioso. All´ultimo giro, Barberá passò in testa e riuscì a controllare l´impeto dei suoi avversari fino a tagliare il traguardo per primo, con meno di un secondo di margine su Stoner e su Dovizioso, rispettivamente secondo e terzo.

La gara era iniziata con il dominio del capoclassifica del Campionato Dani Pedrosa. Il pilota di Barcellona era partito bene sulla seconda moto - dopo aver danneggiato la prima nel warm up – ed era riuscito a guadagnare un leggero vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle si era formato un gruppetto nel quale correvano Dovizioso, Barberá, Stoner, Perugini, Jenkner, Kallio e Talmacsi. Jorge Lorenzo, che prendeva il via dalla prima fila, partì male e rimase indietreggiato, ma già nei primi giri sfoderò gli artigli e rimontò fino a raggiungere il gruppo di testa ed entrare a far parte della lotta per la vittoria.

Nell´ultima fase della gara i tre piloti spagnoli che erano partiti dalla prima fila si accaparrarono le prime tre posizioni. Poi si fecero di nuovo vivi dei problemi meccanici che minarono la prestazione di Pedrosa, che perse il vantaggio che aveva accumulato, quasi 4 secondi. In quel momento c´erano quando quattro piloti che si contendevano il gradino più alto del podio. Stoner e Dovizioso cercavano la prima vittoria della loro carriera, mentre per Barberá e per Lorenzo sarebbe stata la seconda, dopo aver trionfato rispettivamente a Donington e a Rio.

A due giri dal traguardo Lorenzo perse il controllo della sua Derbi, che uscì di pista. A combattere per la vittoria erano rimasti solo Dovizioso, Barberá e Stoner, che diedero vita a una lotta elettrizzante, con manovre spettacolari e rischiose, favorite anche dalla conformazione del tracciato giapponese, che prevede brusche frenate e improvvise accelerazioni. Alla fine fu Barberá ad avere la meglio, resistendo agli attacchi degli avversari fino alla bandiera a scacchi.

Negli ultimi momenti, anche Stefano Perugini, quarto, e Steve Jenkner, quinto, riuscirono a superare Pedrosa, che arrivò sesto, davanti a Miika Kallio (7º) e a Pablo Nieto (8ª). Dopo il Gran Premio di Motegi, Pedrosa conservava la leadership del Campionato, con 198 punti. Perugini aveva accorciato le distanze ed era secondo, a 39 punti dallo spagnolo. De Angelis, solo nono, non perdeva comunque la terza posizione della generale, a 51 punti da Pedrosa.

Tags:
125cc, 2004, CAMEL GRAND PRIX OF JAPAN

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›