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Il secondo posto di Lai è una vera sorpresa per tutti

Il secondo posto di Lai è una vera sorpresa per tutti

Il secondo posto di Lai è una vera sorpresa per tutti

La domenica di gara di Motegi ha regalato azioni in pista spettacolari, ma soprattutto molte sorprese. Senza arrivare agli estremi della gara della MotoGP, nella quale un incidente alla prima curva ha messo fuori combattimento non meno di sei piloti, anche la prova dell´ottavo di litro è stata un susseguirsi di brividi ed emozioni. In particolare, una bandiera rossa ha interrotto la gara a 13 giri dalla fine, rendendo necessaria una seconda partenza.

A fine gara, sul podio, ai due lati del prevedibile Dovizioso, che ha conquistato la quarta vittoria della stagione e che è sempre più lanciato verso il titolo iridato della categoria, c´erano infatti due volti nuovi: Fabrizio Lai e Simone Corsi, che non avevano mai festeggiato con lo spumante il risultato di una prova del Motomondiale.

In realtà la classifica della gara dell´ottavo di litro non si è decisa all´ultimo giro. La prova è stata caratterizzata da una gran quantità di abbandoni. Poco a poco sono usciti di scena, in modo più o meno spettacolare, nomi importanti come Barberá, Locatelli, Stoner, Nieto, Mika Kallio, ma anche un gran numero di piloti che questa stagione non occupano di norma le prime posizioni come Di Meglio, Pasini, Ballerini, Toth, Giuseppetti, Bautista, Perugini. All´ultimo giro la Gilera di Lai era impegnata in una strenua battaglia con l´Honda di Corsi, compagno di squadra di Dovizioso nel Team Scot. Lai ha preceduto il romano sul traguardo di 19 millesimi e a sorpresa ha conquistato la seconda posizione del Gran Premio Camel del Giappone. Un risultato che è stato una sorpresa anche per lui, che era convinto che la gara di decidesse con la somma dei tempi.

´Ragazzi che gara,e che emozioni! Nella prima parte di gara, prima che la interrompessero, ero in 11ª posizione e stavo controllando gli avversari in vista degli ultimi giri. Ci siamo così fermati ai box e c´era un po´ di confusione perché non si capiva bene se saremmo partiti con una gara nuova o con la somma dei tempi; io sono salito in moto pensando alla seconda ipotesi´, è stato il commento a fine gara di questo venticinquenne di Rho. ´L´ultimo giro è stato molto bello e combattuto. Corsi mi ha passato in rettilineo ma poi in staccata sono riuscito a sorpassarlo e così sono arrivato a tagliare il traguardo in seconda posizione. L´ho scoperto a fine gara... come vi ho già detto io pensavo alla somma dei tempi e quindi di aver concluso in 4ª-5ª posizione´.

Lai dimostra di essere consapevole delle possibilità della sua moto, ma rivela le strategie che ha messo in atto per riuscire ad avere la meglio sugli avversari. ´Sono partito bene e mi sono ritrovato 5° al primo giro. Sapevo che la mia moto era più lenta delle altre e così in rettilineo dovevo inventarmi linee impossibili per non farmi succhiare la scia e dovevo staccare 2 metri dopo gli altri. In curva riuscivo a girare forte e potevo schizzare fuori senza perdere terreno dagli inseguitori´.. Lai vuole credere che l´entusiasmo per questo risultato, così inesperato, potrà dare nuova linfa alla sua stagione. ´Una cosa però la posso promettere a tutti: non ho intenzione di interrompere il mio amore col podio!´.

Tags:
125cc, 2004, CAMEL GRAND PRIX OF JAPAN, Fabrizio Lai

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