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Ritorno positivo per Olivier Jacque

Ritorno positivo per Olivier Jacque

Ritorno positivo per Olivier Jacque

Domenica scorsa, sul circuito di Motegi, Olivier Jacque ha fatto un tuffo nel passato, ai comandi di una Moriwaki MD211VF e ha dimostrato che il suo stile di guida si conserva intatto, nonostante si sia allontanato dalle piste alla fine della stagione 2003. Con il ruolo di `collaudatore di lusso´ per il costruttore giapponese Moriwaki, un team modesto ma spinto da una grande passione e da una solida esperienza nelle competizioni, Olivier Jacque non è andato a Motegi per `fare grandi cose´. Il suo compito era quello di capire meglio la moto, che monta un telaio tubulare in acciaio sulla versione 2003 dell´Honda V5.

Però la confusione alla prima curva e le delicate condizioni della pista gli hanno permesso di farsi strada nei primi quindici, fino a tagliare il traguardo nell´undicesima posizione e a conquistare cinque punti: `Non mi aspettavo tanto. Dopo le prove eravamo più vicini alla 20ª posizione. Da una parte, sapevo che potevo fare qualcosa in gara, dal momento che sabato pomeriggio abbiamo trovato dei pneumatici molto resistenti, ma in gara in realtà le condizioni erano diverse. Con temperature più alte e un elevato grado di umidità il pneumatico si consumava molto rapidamente´.

`Domenica mattina nel warm-up, sono caduto. Non mi sono fatto assolutamente niente, ma ho cercato di sollevare la moto e ho forzato la schiena, che si è fatta molto sentire durante la gara´, spiega l´ex Campione del Mondo della 125cc.

`Gli avversari ci hanno reso le cose più facili´, continua Jacque. `Ci sono state molte cadute. La pista era scivolosa e bisognava fare molta attenzione per non cadere´.

`Sono riuscito a tagliare il traguardo davanti a McWilliams, con undici secondi di vantaggio. per fortuna vevo accumulato questo margine, perc `Per essere una gara di ricomparsa nel Campionato del Mondo è stata veramente eccezionale. Per il team se tratta del miglior posto in classifica della stagione´, ha sottolineato il pilota francese. `Sono orgogliosi del risultato e in realtà se lo meritano tutti. Da quando sono salito in sella alla moto hanno lavorato senza sosta per migliorarla e credo che siano riusciti a fare grandi passi avanti. Tre settimane fa non mi sarei mai aspettato un risultato del genere´.

Dopo il successo del suo ritorno in pista, si parla già del futuro dell´avventura di Jacque con la Moriwaki. `Per il momento non abbiamo definito il programma e non sappiamo quali GP disputeremo prima della fine della stagione. Si è parlato della Malesia, ma non c´è niente di sicuro. Ci piacerebbe anche poter correre nell´ultima gara del calendario, a Valenzia, ma anche per questo non c´è niente di deciso´.

Ad ogni modo, Jacque ha dimostrato che è in grado di rivestire il ruolo di collaudatore e di divertirsi in pista, specialmente con un team che lo ha sorpreso per l´entusiasmo e la disponibilità che dimostra.

`Mi piacerebbe correre con loro ancora una o due gare, visto che vorrei vedere come sviluppano il telaio. Dopo la prima gara, ho potuto osservare il comportamento della moto e ho nuove idee per la sua evoluzione. Voglio condividere con loro le mie opinioni e spero di provare di nuovo questa moto, in gara o durante le prove. È sempre bello poter aiutare dei team che lo meritano´.

Tags:
MotoGP, 2004, CAMEL GRAND PRIX OF JAPAN

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