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Takashi Kato mantiene vivo il sogno di suo figlio

Takashi Kato mantiene vivo il sogno di suo figlio

Takashi Kato mantiene vivo il sogno di suo figlio

Il progetto di Daijiro Kato di diffondere la passione per le corse motociclistiche tra i giovani di tutto il mondo è continuato lo scorso fine settimana a Motegi, quando Takashi, il padre dello scomparso Campione del Mondo ha presentato due nuove pocket bike, chiamate 74 Dream (Sogno 74), che saranno in vendita a partire dal prossimo dicembre.

Lo stesso Kato poco prima di morire aveva creato una serie di pocket bike in Giappone e circa 60 bambini, di età compresa tra i 5 e i 12 anni, avevano preso parte a un campionato di 5 prove sul circuito di Akigase, lo scenario in cui Kato aveva percorso i primi metri.

La serie è diventata così famosa che una nuova ´Serie 74´ è stata aggiunta al campionato, che adesso prevede anche tre prove di ´super pocket bike´ nel circuito di Haruna. Takashi Kato ha a lungo parlato della carriera di suo figlio, sottolineando che il suo sogno era sempre stato quello di promuovere le corse motociclistiche in tutto il mondo.

´Ricordo che la prima moto che abbiamo comprato a Daijiro era proprio una pocket bike´, ha detto Takashi. ´Mia moglie e io l´avevamo vista in una vetrina quando lui aveva solo due anni e ci eravamo sorpresi che potessero fare delle moto così piccole. Avevamo deciso di comprargliela per il suo terzo compleanno´.

´All´inizio Daijiro di solito piangeva perché era spaventato dal rumore del motore e quindi usava la moto spingendola con i piedi. Dopo il primo anno, iniziò a metterla in moto e a girare con un limitatore nell´erogazione di potenza. Poco a poco iniziò ad andare sempre più veloce e decisi di togliere il limitatore´.

´Due anni dopo mia moglie vide un annuncio nel giornale per una gara di pocket bike e iscrivemmo Daijiro. Nella prima gara indossava jeans consumati e guanti da sci e arrivò ultimo. Ma gli piaceva correre e più andava in pista più gli piaceva. Faceva anche molte amicizie´.

´Poi, come sapete tutti, passò alle minimoto e in seguito alle corse su strada. Due anni fa a Motegi mi aveva parlato di organizzare la Coppa Daijiro per promuovere il motociclismo nei giovani giapponesi. Lo scorso marzo si disputò la prima gara e Daijiro era presente´.

´Purtroppo non è più tra di noi, ma i suoi amici hanno permesso che questa competizione continuasse e l´anno scorso vennero corse cinque prove. Quest´anno sono già state disputate tre delle sei prove in calendario. Per portare avanti il sogno di Daijiro, dobbiamo produrre la moto 74Dream, che speriamo di portare anche in Europe, dove c´è una grande passione per le moto.

´Sono sicuro che Daijiro sarebbe stato contento di organizzare questa coppa anche in Italia e Spagna e voglio provare a farlo. Vorrei ringraziare la Dorna e il Team Gresini per la possibilità di presentare la 74Dream´.

Mr Kato then donated two of the 74 Dream bikes to Carmelo Ezpeleta, CEO of Dorna, e Fausto Gresini, manager of the Telefonica Movistar Honda team who won the 250cc World Championship with Daijiro Kato in 2001.

Tags:
MotoGP, 2004, CAMEL GRAND PRIX OF JAPAN

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