Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Giro Onboard di Phillip Island

Giro Onboard di Phillip Island

Giro Onboard di Phillip Island

La pista di Phillip Island, lunga 4.448m, è stata sottoposta a grandi riforme durante l´inverno, effettuate allo scopo di migliorare la sicurezza nel circuito. Non in vano un giro veloce del circuito australiano viene considerato dai piloti come una delle esperienze più elettrizzanti dell´intera stagione.

Il circuito rappresenta senza dubbio una delle prove più esigenti per quello che riguarda il controllo della moto e la precisione nella guida, per non parlare dell´aggressività e delle condizioni fisiche, condizioni indispensabili se si vuole fare un buon risultato sul tracciato australiano.

A Phillip Island ci sono meno frenate brusche che in altri circuiti, quindi si può cedere un po´ in termini di stabilità per acquisire maggiore agilità nelle curve.

L´obiettivo principale della messa a punto è quello di trovare una sospensione abbastanza dura, che permetta di resistere nelle curve e di mantenere la velocità punta nei rettilinei. Questo evita inoltre che il treno posteriore perda trazione nelle curve lente e che conseguentemente diminuisca drasticamente l´accelerazione in uscita.

Una sospensione molto dura non permette al pneumatico posteriore di rispondere nel modo giusto in accelerazione e lo metterà sotto sforzo in un circuito dove predominano le curve a sinistra, un fattore che fa sì che la mescola si consumi prematuramente. La fiducia del pilota e la consistenza delle sospensioni sono due aspetti chiave su questa pista, dal momento che sono gli elementi che permettono di mantenere un ritmo elevato per tutta la prova.

L´ultima curva è un punto fondamentale per completare un buon giro a Phillip Island, visto che uscendo nel modo corretto da questo tornante il pilot potrà raggiungere la massima velocità nel rettilineo. È un fattore molto importante, specialmente nell´ultimo giro di una gara nella quale la vittoria si decide negli ultimi metri.

Anche l´aerodinámica è importante. Le condizioni meteo variabili e a volte estreme (vento, pioggia,…) fanno diventare il clima un elemento da tenere in grande considerazione, dal momento che può aggiungere altre difficoltà nella ricerca della massa a punto della moto per le qualifiche e per la gara.

Se vuoi vivere le emozioni che si provano facendo un giro del circuito di Phillip Island, clicca il collegamento al video nella parte superiore della pagina.

Tags:
MotoGP, 2004, CINZANO AUSTRALIAN GRAND PRIX

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›