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Randy Mamola parla delle contrattazioni di fine stagione

Randy Mamola parla delle contrattazioni di fine stagione

Randy Mamola parla delle contrattazioni di fine stagione

A questo punto dell´anno scorso stavamo tutti parlando di Valentino Rossi e del suo passaggio dall´Honda alla Yamaha e molti non riuscivano ancora a credere che fosse veramente successo! L´unico altro spostamento di rilevanza a cui assistevamo a quel tempo era quello di Neil Hodgson e di Rubén Xaus, che in sordina passavano dalla Superbike al MotoGP e quello di Colin Edwards, che entrava a far parte delle file dell´Honda. Adesso invece è bello poter parlare di tante manovre!

Fino ad oggi, i movimenti più importanti sono stati il passaggio di Carlos Checa alla Ducati e, ovviamente, quello di Colin Edwards, che lo sostituirà alla Yamaha. Si tratta in entrambi i casi di modifiche importanti allo schiermento della MotoGP e sarà interessante poter seguire le prestazioni di questi due piloti nel 2005.

So che alcuni sono stati critici nei confronti della Ducati per aver ingaggiato Carlos perchè, dando un´occhiata all´andamento delle ultime due stagioni, i suoi riusltati non sono stati all´altezza delle aspettative. Quest´anno ha girato in testa un paio di volte e in un´occasione è salito sul podio, ma credo che ormai con la Yamaha non avesse più la stessa motivazione e che avesse bisogno di un cambiamento. Secondo me è un pilota di molto talento e i suoi tempi nel primo test con la Ducati a Valencia sembrano dimostrare che finalmente Carlos ha trovato lo stimolo giusto.

Sarà sufficiente per sfidare regolarmente Valentino Rossi per la vittoria? Il tempo lo dirà, ma sarà un compito difficile, basta chiedere a piloti come Loris Capirossi, Max Biaggi, Sete Gibernau e Makoto Tamada, che hanno cercato di farlo nelle ultime due stagioni.

A prima vista, devo riconoscere che credo che Edwards dovrà lavorare sodo alla Yamaha. Quando si entra a far parte di un team ufficiale accanto al Campione del Mondo è inevitabile che ci si trovi sotto pressione, con l´obiettivo di ottenere buoni risultati. Non si scappa. Detto questo, Colin riceverà un grande appoggio da parte della Yamaha, che sa bene che Rossi ed Edwards sono i due piloti che hanno la priorità. Colin avrà a disposizione tutte le opzioni per motore e telaio di cui avrà bisogno, quindi dipende da lui.

La scorsa stagione con l´Honda Edwards non ha trovato la strada giusta e questo forse ha fatto perdere il titolo al costruttore. Credo che l´HRC sa bene che questa voltà si devono stabilire delle priorità ed è per questo che schiereranno Max Biaggi e Nicky Hayden nel team ufficiale. Non sono però sicuro delle conseguenze che questo implicherà per Sete Gibernau, secondo nel campionato nelle ultime due stagioni.

L´altro scoop di questa settimana è il fatto che Marco Melandri guiderà un´Honda come compagno di squadra di Gibernau. Come Checa, Marco ha fatto qualche bella prestazione questa stagione, salendo sul podio in due occasioni, quindi senza dubbio ha il passo necessario per girare nelle posizioni di testa. A volte non ha avuto la stessa dose di fortuna e, anche se alcuni inconvenienti avrebbero potuto essere evitati, a altri non dipendevano affatto da lui.

Secondo fonti sicure Valentino Rossi, buon amico di Marco, gli avrebbe detto di unirsi al team di Fausto Gresini. Ovviamente, Valentino conosce l´Honda meglio di qualasiasi altro e sembra che creda che Marco si troverà bene. Inoltre, si tratta di un team italiano e questo è un gran aiuto. Credo quindi che ci possiamo aspettare gradi cose da Marco per la prossima stagione.

A prendere il posto di Melandri nel team Tech 3 Yamaha team è Toni Elías, o almeno sembra, dal momento che lo spagnolo ha provato la moto a Valencia la scorsa settimana! Toni guida spesso la supermotard quindi, anche se l´aumento del peso e della potenza della moto è importante rispetto a una 250cc, è abituato a sterzare con forza e sa come derapare, anche se è rimasto per anni nella 250 e nella 125. La MotoGP gli permetterà di aprire gli occhi, perchè ci sono parecchi piloti molto forti su moto del massimo livello e nonostante ciò, al termine di ogni Gran Premio ce n´erano sette che tornavano a casa a mani vuote, senza neanche un punto!

All´inizio Toni sentirà una grande pressione su di lui e credo che la sua reazione avrà un´importanza fondamentale per l´andamento della sua stagione. Ogni settimana Toni starà lottando per arrivare nella zona dei punti e, almeno per adesso è destinato ad essere offuscato nel suo paese da Sete Gibernau e Dani Pedrosa, che invece sicuramente staranno vincendo delle gare. Toni non deve affatto preoccuparsi per questo, ma invece concentrarsi su quello che per lui sarà un anno di apprendistato nella classe.

Questi sono i movimenti confermati fino ad oggi e, per gli altri adesso si fanno molte congetture. Un accordo che sembra destinato a chiudersi è quello che riguarda Troy Bayliss, che dovrebbe salire su un´Honda con i colori del team di Sito Pons. Credo che una delle maggiori preoccupazioni di Troy all´inizio della stagione appena terminata fosse vedere il sorriso di Colin Edwards, compagno di allenamento nella Superbike, ai comandi della sua Honda, mentre la Ducati aveva molti problemi con la Desmosedici GP4. Credo proprio che sia stato questo a minare la sua fiducia nelle sue possiblità.

Quest´anno sembra invece che in sella all´Honda ci sarà Troy e io per primo sono impaziente di vederlo in azione. È strano vedere come cambiano le cose. Sarà strano vedere il numero 12 su una moto di un altro colore, ma spero che giri al comando del gruppo come nell´ultima gara della stagione a Valencia. Credo che sarà possibile.

Rimane però un´incognta, che riguarda il nome del compagno di squadra di Bayliss. I candidati sono Alex Barros, Makoto Tamada e Ruben Xaus. Xaus potrebbe anche schierarsi con Elías in sella a una Yamaha e questo, se dovesse succedere, lascerebbe a mani vuote Luis d´Antin, che dovrà cercare due piloti per coprire i posti lasciati vacanti dallo spagnolo e Neil Hodgson. Il britannico infatti nel 2005 disputerà la serie AMA della Superbike.

Devo riconoscere che la situazione di Hodgson mi intristisce. È un ottimo ragazzo e un pilota eccellente, ma avuto molti problemi quest´anno, con il team e con la moto, che si è rotta in moltissime occasioni. Spero che le cose vadano benissimo per lui nella serie AMA e sono sicuro di parlare a nome di molti membri del paddock della MotoGP quando dico che spero di vederlo ritornare presto nel Mondiale.

Tags:
MotoGP, 2004

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