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Melandri e Bayliss per la prima volta ai comandi di un´Honda

Melandri e Bayliss per la prima volta ai comandi di un´Honda

Melandri e Bayliss per la prima volta ai comandi di un´Honda

Mercoledì, sull´affollato circuito spagnolo di Jerez, dove molti team del Mondiale stanno effettuando le prime sessioni di test invernali, Marco Melandri e Troy Bayliss hanno percorso i primi giri in sella alle Honda RC211V che guideranno nel Campionato del Mondo della MotoGP del 2005.

Due settimane fa Melandri ha firmato un contratto per correre nella classe regina, come compagno di squadra di Sete Gibernau, nel team Telefonica Movistar Honda. Lunedì scorso, invece, il team Camel Honda ha rivelato che schiererà Bayliss assieme ad Alex Barros.

Barros oggi non è sceso in pista, perché a riposo per curare un problema alla spalla e neanche Max Biaggi, recentemente operato per ridurre delle fratture nel piede sinistro. Nel circuito, oltre al ravennate e all´australiano, c´erano Gibernau e il resto dell´HRC: il pilota del Repsol Honda Nicky Hayden, i due tester Tohru Ukawa e Shinichi Itoh. Makoto Tamada per la prima volta ha fatto test con l´Honda del nuovo team, il Konica Minolta, che monta gomme Michelin.

`Sono molto contento, questa è una giornata importante per me´, ha detto Melandri, che ha fatto segnare il miglior tempo in 1´42.468. `Dopo pochi chilometri con quest´Honda posso dire che è una moto fantastica, ma che ovviamente non si guida sola´.

`Il motore è molto potente e mi ha colpito. È una moto diversa dalla Yamaha e credo che si adatti di più al mio stile di guida, anche se so che dovrò cambiare qualche cosa anch´io per adattarmi al meglio alla moto´.

`Ho anche bisogno di qualche giro in più prima di conoscere bene la moto, perché per ora non vi ho quasi lavorato e la cosa più importante adesso è quella di iniziarne lo sviluppo ed imparare il più possibile in modo da essere in ottime condizioni per il primo GP´.

`Anche essere in un team italiano con così tanto potenziale è molto importante. So che mi appoggiano e che vogliono aiutarmi il più possibile. Questo mi ha restituito la fiducia nelle mie possibilità e sono entusiasta di questo nuovo progetto´.

`Anche il fatto di avere Sete come compagno di squadra è molto positivo perché adesso lui è il punto di riferimento per i piloti Honda e lo apprezzo come pilota e come persona´.

l piloti Ducati Loris Capirossi e Carlos Checa hanno continuato a fare test sui pneumatici Bridgestone e anche gli uomini Kawasaki Alex Hofmann e Shinya Nakano. Capirossi è stato di nuovo il più veloce in pista, con un tempo di 1´41.150, inferiore al record stabilito nel 2003 da Valentino Rossi (1´42.788) e solo due decimi di secondo più veloce del suo compagno di squadra spagnolo.

Régis Laconí ha continuato a lavorare come tester per il Ducati Marlboro, mentre Jeremy McWilliams è tornato a salire in sella a un´Aprilia, dopo aver fatto dei test ieri e questa mattina su una versione ibrida della Proton KR con motore KTM.

Tempi non ufficiali:

Loris Capirossi (Ducati): 1´41´150
Carlos Checa (Ducati): 1´41´314
Nicky Hayden (Honda): 1´41´377
Sete Gibernau (Honda): 1´41´654
Makoto Tamada (Honda): 1´41´935
Shinya Nakano (Kawasaki): 1´41´945
Marco Melandri (Honda): 1´42´468
Alex Hofmann (Kawasaki): 1´42´472
Troy Bayliss (Honda): 1´42´806
Shinichi Itoh (Honda): 1´42´822
Tohru Ukawa (Honda): 1´43´015
Jeremy McWilliams (Aprilia): 1´43´084
Régis Laconi (Ducati) : 1´43´312
Marcellino Lucchi (Aprilia) : 1´43´775
Shane Byrne (Aprilia): 1´43.957

Tags:
MotoGP, 2004, Marco Melandri

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