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Montiron è entusiasta del positivo debutto del Konica Minolta Honda

Montiron è entusiasta del positivo debutto del Konica Minolta Honda

Montiron è entusiasta del positivo debutto del Konica Minolta Honda

Il Campionato del Mondo della MotoGP del 2005 vedrà l´entrata in scena di un nuovo sponsor importante: la Konica Minolta.

Questa compagnia giapponese, specializzata in fotografia, collaborerà con una nuova struttura chiamata JiR (Japan Italy Racing), creata da Tetsuo Iida, ex Presidente della Honda Europe NV e da Luca Montiron, Team Manager della squadra di Makoto Tamada nel Camel Honda e, prima, della struttura Pramac Honda nella quale il giapponese debuttò nel Motomondiale nel 2003.

In questa intervista esclusiva, Montiron racconta i dettagli del progetto della Konica Minolta Honda e delinea gli obiettivi del team per la prima stagione iridata, nella quale la moto monterà per la prima volta pneumatici Michelin.

Domanda: Sei contento di imbarcarti per questa nuova avventura?

Risposta: Siamo molto soddisfatti perché abbiamo preso uno sponsor importante, come la Konica Minolta. Abbiamo iniziato un progetto da zero. Abbiamo una struttura completamente dedicata a un pilota solo, a Makoto (Tamada). Questo ci ha permesso, grazie al supporto della Konica Minolta e della Honda, di avere il privilegio si essere tra i partecipanti alla MotoGP e questo per noi è un buon punto di partenza. In più, Makoto potrà anche essere il test rider dell´HRC e questo significa comunque avere un notevole supporto da parte di HRC che è fondamentale per puntare ad avere quel successo che ci auspichiamo.

Domanda: Sembra che Makoto sia un elemento fondamentale del progetto...

Risposta: Io penso che l´anno scorso Makoto ha fatto vedere le sue caratteristiche: ha vinto due Gran Premi, ha fatto tre pole position, è arrivato secondo… Ha dimostrato che può essere un valido antagonista ai soliti piloti che normalmente si giocano il Campionato del Mondo. Penso che sia, in casa Honda, uno dei pochi piloti che possono dimostrare che si potrebbe conquistare la tabella numero 1, perché comunque ha fatto vedere delle cose egregie l´anno scorso, m che non erano sicuramente dovute solo alle caratteristiche tecniche che avevamo, ma anche a qualche cosa da parte del pilota.

Domanda: Quanto è importante avere uno sponsor come la Konica Minolta?

Risposta: io penso che l´avvento di nuovi sponsor sia interessante soprattutto per l´ambiente motociclistico, perché ad oggi sono tutti tabaccai, che sono gli sponsor principali. Penso che per una casa come Konica Minolta sia importante esserci e ovviamente mi fa piacere avere portato per primo uno sponsor così importate. Adesso sta a noi lavorare per continuare a crescere e invogliare altri sponsor che sono alla finestra e stanno guardando quello che succede, soprattutto perché, avendo un pilota giapponese per noi è difficile andare a cercare lo sponsor in Europa e il nostro riferimento comunque rimane il mercato giapponese. Però stiamo cercando delle multinazionali che avviano interessi in tutto il mondo.

Domanda: Commentaci il passaggio dalle Bridgestone alle Michelin…

Risposta: Penso che questo cambio sia fondamentale, perché penso che se avessimo continuato con Bridgestone non avremmo potuto avere lo stesso supporto che abbiamo avuto negli ultimi due anni. Sicuramente Bridgestone, lavorando con delle case come Suzuki, Kawasaki e Ducati, non poteva dare lo stesso supporto a noi, che diventavamo un semplice team. A questo punto la scelta è stata abbastanza obbligata e quando la scelta è diventata obbligata abbiamo intrapreso la strada di lavorare con Michelin, perché pensiamo che sfruttando i due anni con Bridgestone possiamo apportare il nostro supporto anche a Michelin per evolvere i loro pneumatici.

Domanda: Sembra però che le Bridgestone fossero avvantaggiate su alcune piste...

Risposta: Sì, questo è quello che hanno fatto vedere l´anno scorso. Sicuramente anche quest´anno avranno lo stesso vantaggio, mi auguro solo su alcuni circuiti. Però la Bridgestone è comunque una potenza e credo che nell´arco del Campionato potrà fare meglio anche se ci sarà la variante `motocicletta´, che secondo me sarà comunque fondamentale, perché la Honda garantisce un livello di competitività buono su tutte e 16 le gare, 17 quest´anno. Le altre probabilmente non possono garantire lo stesso livello ci competitività su tutte le gare, per cui questo sarà il punto chiave. Magari a volte potranno andare bene le gomme e potrà andare meno bene la moto. Sarà un equilibrio molto precario.

Domanda: Quali sono gli obiettivi del team per questa stagione?

Risposta: Fare meglio dell´anno scorso innanzitutto e questo vuol dire che comunque ci poniamo l´obiettivo di essere sempre protagonisti. Noi andiamo al successo, sappiamo che è molto difficile ottenerlo, però partiremo con questa premessa.

Domanda: Dove sarà la sede del team?

Risposta: La squadra avrà la base logistica a Verona, dove ci sarà il Reparto Corse, mentre tutte le attività di marketing e tutte le attività commerciali saranno gestite dall´headquarter europeo, che è a Monaco.

Domanda: Com´è andato il primo test a Sepang?

Risposta: Oggi sarà molto importante vedere l´andamento del test perché simuleremo una gara. Però già da ieri abbiamo visto che sta girando costantemente mezzo secondo più forte dell´anno scorso, per cui siamo molto fiduciosi. Ce la stiamo prendendo con calma, perché Makoto necessita ancora di 2 o 3 test per capire completamente le gomme. Ce la stiamo prendendo con molta calma, perché se prenderla con calma significa essere a 2-3 decimi dai migliori, per noi questo va bene, perché l´importante è essere pronti per il 10 aprile, per la prima gara di Jerez.

Tags:
MotoGP, 2005

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