Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Bayliss a suo agio sulla pista di casa

Bayliss a suo agio sulla pista di casa

Bayliss a suo agio sulla pista di casa

Dopo le tre torride giornate di test in Malesia della settimana scorsa, Troy Bayliss ha dichiarato di essersi trovato meglio a Phillip Island. Il pilota australiano ha dovuto lottare di nuovo con l'assetto della sua Honda RC211V, ma conosce bene il circuito di casa e questo dovrebbe essergli d'aiuto per trovare rapidamente una soluzione nei prossimi due giorni.

"E' bello essere tornato in Australia, sulla pista di casa", ha detto Bayliss, che occupa la 13ª posizione del foglio dei tempi della sessione, con un 1'31.8. "Qui ho molti riferimenti, è un tracciato che penso di saper interpretare molto bene, quindi quando oggi ho provato le stesse sensazioni di Sepang ho avuto la certezza che effettivamente c'è qualcosa che dobbiamo ancora centrare nella messa a punto".

"Soprattutto significa che se riuscirò ad essere a posto qui, sarò a posto su tutte le piste. Dobbiamo lavorare, e oggi abbiamo cominciato a farlo senza risparmiarci. Ho percorso quasi cento giri e abbiamo già pensato alle modifiche da provare domani".

La gran quantità di giri percorsi da Bayliss, 97, ha piacevolmente colpito Santiago Mulero, il suo responsabile tecnico, che ha voluto lodare l'etica di lavoro dell'australiano, che secondo serve da stimolo per tutto il team.

"Oggi Troy è stato il primo a scendere in pista, quando ancora la temperatura dell'asfalto era piuttosto bassa", ha detto Mulero. "Questa è la sua pista e lui ha una gran voglia di migliorare, e questo da una grande motivazione a tutta la squadra".

"Stiamo lavorando molto sulle geometrie della moto, sulle sospensioni e sull'elettronica. Sappiamo che abbiamo ancora strada da fare, ma stiamo lavorando con il massimo impegno e concentrazione".

Alex Barros, partner di Bayliss nel Camel Honda, oggi si è concentrato soprattutto sui pneumatici. Dopo aver migliorato il tempo messo a segno nel Gran Premio dello scorso anno, crede di poter andare ancora più veloce quando avrà trovato l'assetto ideale per la pista australiana.

"Oggi anche se ho già girato 1'30.6, un decimo sotto il mio miglior tempo in prova nel GP dell'anno scorso, non sono completamente soddisfatto perché ancora non giro di passo su quel ritmo. Mi manca un po' di grip sull'anteriore e dobbiamo lavorare anche sulla trazione posteriore".

"Oggi abbiamo provato diverse gomme ma ne rimangono ancora diverse da provare domani, sia anteriori sia posteriori. Di sicuro domani interverremo maggiormente anche sul set up della moto, lavorando su sospensioni ed elettronica. C'è sicuramente spazio di miglioramento per quanto riguarda la messa a punto".

Il suo responsabile tecnico, Ramon Forcata, ha voluto aggiungere: "Oggi abbiamo lavorato poco sul set up perché ci siamo concentrati particolarmente sulle prove di gomme. Siamo partiti con la messa a punto di base di Sepang e per poter fare una prima sgrossatura e capire le differenze tra l'una e l'altra gomma abbiamo deciso di non stravolgere le regolazioni della moto".

"Domani invece lavoreremo di più sulla forcella e sul motore, agendo sull'elettronica. Abbiamo visto dai dati della telemetria che in un paio di curve Alex non è a suo agio come l'anno scorso quindi sappiamo dove c'è bisogno di intervenire".

Tags:
MotoGP, 2005

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›