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Un astro nascente nella 125cc: Mattia Pasini

Un astro nascente nella 125cc: Mattia Pasini

Un astro nascente nella 125cc: Mattia Pasini

La rivelazione delle prime sessioni di test del 2005 è Mattia Pasini, 19 anni, di Rimini, che si prepara per la seconda stagione completa nel Motomondiale 125cc. Era già riuscito a mettersi in mostra l'anno scorso, inserito nella struttura diretta da Lucio Cecchinello e quest'anno fa parte del progetto Totti Top Sport, assieme all'esordiente spagnolo Manuel Hernández. Mattia si dichiara molto contento della nuova situazione: "La squadra è ottima: le persone che ho intorno si sono guadagnate fin da subito la mia fiducia e questo è un aspetto molto importante. Ci si diverte dentro il box e il clima è ideale".

Visti gli esiti dei test, sono in molti a considerarlo favorito per la stagione 2005, ma Pasini sembra essere più realistico: "Come tutti i piloti, corro per vincere, ma i risultati delle prove pre-stagionali non mi fanno diventare un favorito. I test sono andati molto bene e abbiamo ottenuto risultati importanti, con tempi molto inferiori a quelli fatti segnare la scorsa stagione. Si sa che questo è un mondo fatto così. Quando vai bene in un attimo raggiungi le stelle, mentre se sbagli due corse non sei più da tenere in considerazione. L'anno scorso ho avuto occasione di fare molta esperienza, ma ho commesso anche parecchi errori e ho fatto scelte sbagliate. Quest'anno invece sembra che le cose vadano meglio, almeno fino ad ora: la moto va molto forte e ho trovato fin da subito un ottimo feeling".

Lo schieramento della 125cc di quest'anno è molto cambiato rispetto a quello del 2004, anche a causa del fatto che molti piloti con anni di carriera nella ottavo di litro sono passati alla 250cc. Secondo Pasini però, questo non ha influito sul livello della categoria, che rimane molto alto: "Le case preferivano ingaggiare piloti con più esperienza per poter mettere a disposizione loro il materiale adatto ai fini dello sviluppo della moto. Ma credo che il livello della 125cc non si abbasserà mai, perché se è vero che tanti se ne sono andati, è anche vero che tanti sono arrivati. Purtroppo, la mentalità che domina in questo sport è quella di considerare i primi sempre i primi e gli ultimi sempre gli ultimi. In realtà un pilota cresce, si forma, si adatta e fa esperienza e credo che nell'arco della stagione tutti potranno avere delle buone opportunità di mettersi in luce".

Nel 2005 questo giovane romagnolo avrà occasione di confrontarsi con un avversario che è anche un amico di vecchia data: Manuel Poggiali, che conosce da quando correva nelle minimoto e che quest'anno ritorna nella categoria minore del Campionato del Mondo, dopo essere rimasto per due anni nella 250cc. Mattia non esita a riconoscere il talento del sammarinese: "Manuel è un amico da parecchi anni e come pilota non credo che abbia niente da invidiare a nessuno. A inizio dell'anno tra di noi c'è stata anche una sorta di ‘discussione', che riguardava il numero di gara. L'anno scorso infatti ero io a portare il 54 tra i piloti della 125cc e quest'anno, con il ritorno di Manuel nella categoria, avremmo potuto litigarcelo. Ma io so bene che lui si è costruito un'immagine attorno a questo numero e so anche che stiamo parlando di un due volte Campione del Mondo. Tutto si è risolto in una chiacchierata e ho deciso di non insistere e di lasciarlo a lui".

Parlando delle sue impressioni sui test ufficiali delle ultime due settimane, Pasini azzarda un pronostico sull'andamento delle prime prove del calendario. "Mi sembra che due piloti validi come Poggiali e Nieto abbiano ancora dei problemi iniziali, soprattutto dovuti alla struttura nella quale sono inseriti. Non ho dubbi però, che sapranno risolverli rapidamente e se non saranno tra i primi nelle gare iniziali, sono certo che lo faranno dopo i primi due o tre GP. Invece, se devo dire quali piloti saranno quelli da non perdere d'occhio fin dall'inizio, credo che siano Lüthi, Lai e forse anche Simoncelli, i più veloci dei test invernali. Credo però che dopo le prime fasi della stagione sarà tutta la truppa a girare molto veloce, senza dimenticare la formazione schierata dalla KTM, che si preannuncia potente e combattiva".

Un'ultima domanda è d'obbligo: "Adesso tifa per la Roma di Totti?". "In realtà non sono tifoso di calcio", risponde Pasini. "Voglio dire, mi piace giocare e anche guardare le partite, ma odio il fanatismo e l'esaltazione che spesso nascono attorno a questo sport. Ho simpatia per molte squadre, ma se guardo una partita al bar tengo per il più forte". Buona strategia, da vincenti.

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125cc, 2005, Mattia Pasini

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