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Il debutto del Ducati Marlboro rovinato dalle lesioni

Il debutto del Ducati Marlboro rovinato dalle lesioni

Il debutto del Ducati Marlboro rovinato dalle lesioni

Il Ducati Marlboro è una delle scuderie che ha approfittato del fatto che Jerez è vicina a Estoril (lo scenario del prossimo GP) ed è rimasta nel tracciato andaluso per continuare a lavorare prima del Gran Premio betandwin.com del Portogallo di questo fine settimana. La struttura di Borgo Panigale ha intenzione di continuare a provare il nuovo sistema de gestione elettronica del freno-motore, che hanno scartato per la gara dopo aver avuto dei problemi nel warm-up della mattina. La sessione di prove di oggi dovrebbe permettere loro di decidere quale sistema utilizzare per la seconda prova della stagione.

Il debutto della scuderia non è andato come ci si aspettava, anche perché l'andamento della gara dei due piloti è stato influenzato dalle lesioni.

La situazione del Ducati Marlboro infatti si è complicata quando Loris Capirossi è caduto nel corso della sessione di prove libere della mattinata del sabato, fratturandosi l'astragalo del piede sinistro. Nonostante le sue condizioni. Disputò la sessione di prove di qualificazione del sabato pomeriggio e guadagnò un'ottima sesta posizione nella seconda fila della griglia. La gara però si è rivelata molto più dura e Capirossi ha dovuto vincere il dolore per conquistare la tredicesima posizione.

"Ringrazio la Clinica Mobile mi ha messo in condizioni di gareggiare - ha detto il coraggioso italiano, partito dalla seconda fila - Io ci ho provato ma purtroppo non riuscivo a utilizzare la moto come avrei voluto. Avevo problemi con il cambio, ogni tanto sbagliavo e quindi ho cercato solo di terminare la gara. Anche se sono davvero pochi, ho comunque portato a casa 3 punti", ha detto il romagnolo.

Carlos Checa invece è arrivato decimo al Gran Premio betandwin.com del Portogallo. Il pilota spagnolo, partito dalla quarta fila, nelle prime fasi della gara è rimasto in un folto gruppo che lottava per la sesta posizione. Il pilota catalano è riuscito a resistere fino agli ultimi minuti, quando la spalla ancora dolorante ha iniziato a cedere. Giro dopo giro, Checa vedeva diminuire la propria forza e faceva più fatica a guidare la sua quattro tempi.

"Per essere sincero questa mattina dopo il warm-up non mi aspettavo neppure di riuscire a finire la gara", ha confessato Checa. "All'inizio non andavo male, ma poi Tamada mi ha urtato mentre mi sorpassava in frenata e la spalla ha iniziato a darmi di nuovo fastidio. A quel punto Barros e Bayliss mi hanno superato e non sono riuscito a resistere agli attacchi di Biaggi ed Edwards. E' stato un weekend fisicamente e tecnicamente impegnativo e, considerato tutto, il decimo posto non è un pessimo risultato". A Jerez Checa ha corso con qualche problema alla spalla destra, che si è infortunato cadendo durante il Test Ufficiale al Circuit de Catalunya. Questa lesione non gli aveva permesso di salire in sella alla Ducati per qualche giorno, obbligandolo anche a rimanere a riposo per il test di Jerez, l'ultima sessione di prove pre-stagionali.

Tags:
MotoGP, 2005, GRAN PREMIO MARLBORO DE ESPAÑA, Ducati Marlboro Team

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