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Scontento generale nel Repsol Honda

Scontento generale nel Repsol Honda

Scontento generale nel Repsol Honda

Il GP Marlboro di Spagna ha lasciato lamaro in bocca alla scuderia Repsol Honda, che non ha potuto gioire per il risultato dei suoi piloti. Nicky Hayden, dopo una sessione di qualifica che lasciava sperare in buon risultato, è caduto quando girava in solitario verso il primo podio della stagione. Max Biaggi, da parte sua, ha dovuto correre una gara di rimonta per poter raggiungere la settima posizione, un risultato accettabile, visto che era partito dalla sedicesima.

Nelle prime fasi della gara Hayden era lunico in grado di reggere il ritmo imposto dalla coppia Rossi-Gibernau e sembrava proprio che fosse destinato a salire sul podio.

Invece, il pilota statunitense è arrivato un po lungo in curva e a sette giri dal traguardo è caduto, perdendo un terzo gradino del podio che praticamente si era già messo in tasca. Anche nel 2003 era caduto sul tracciato andaluso. Le statistiche relative a questo pilota di 23 anni non sono molto positive: delle ultime sette gare della MotoGP che ha disputato, ne ha portate a termine solamente tre.

È stata una gran delusione. Per gran parte del fine settimana siamo andati veramente bene. Sono partito bene e mi sono messo lì. Quelli che giravano davanti si sono allontanati un po, ma di nuovo sono riuscito ad accorciare le distanze. Mi sentivo molto bene in sella. Poi allimprovviso sono caduto mentre frenavo prima di entrare nel rettilineo darrivo. Sono molto deluso. Abbiamo lavorato tutti moltissimo durante linverno per poter stare davanti nella prima gara e alla fine ce ne andiamo con 0 punti. Il pilota americano nella caduta si è fatto male al pollice di una mano, ma non dovrebbe impedirgli di lottare per la vittoria al Gran Premio betandwin.com del Portogallo, che prenderà il via tra qualche giorno.

La povera prestazione di Biaggi nella sessione di prove di qualificazione del sabato, quando ha guadagnato la peggior posizione dello schieramento della classe regina di tutta la sua carriera, ha ridotto le sue possibilità di trionfare a Jerez. Nelle prime fasi della gara non gli è stato facile rimontare, ma a poco a poco il gruppo si è sgranato e Biaggi ha potuto scavalcare gli avversari e raggiungere Barros, Nakano e Bayliss, il gruppo che inseguiva i piloti de podio. A fine gara il pilota romano girava al limite e non ha potuto spingere di più.

Dalla partenza al traguardo è riuscito a recuperare 9 posizioni e 9 sono i punti che ha conquistato nella classifica del Campionato. Questo non è un gran premio da dimenticare: è un gran premio da ricordare, anche molto bene. Non è il caso di raccontare dettagli della mia gara perché non si rigira il coltello nelle piaghe. Non ne ho voglia. Ma per come siamo partiti il mio obbiettivo poteva essere molto più modesto. Non sono soddisfatto neanche della rimonta. Ma sono sereno, perché so di avere dato il massimo fino allultima curva. Di più non si poteva proprio fare. Con le condizioni di guida che avevo è già molto che io non sia caduto. Me ne vado con un grande interrogativo che pesa come un macigno.Non solo su di me, spero, sono state le parole del romano.

Tags:
MotoGP, 2005, GRAN PREMIO MARLBORO DE ESPAÑA, Repsol Honda Team

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