Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Prima apparizione ufficiale della bandiera bianca

Prima apparizione ufficiale della bandiera bianca

Prima apparizione ufficiale della bandiera bianca

Domenica scorsa è successo un episodio storico nella storia del motociclismo. All'inizio della stagione è entrata in vigore la modifica del regolamento relativa alla bandiera bianca, che può essere utilizzata per avvertire i piloti del cambio delle condizioni atmosferiche e il Direttore di Gara ha deciso di applicarla per la prima volta nel Gran Premio betandwin.com del Portogallo.

La bandiera bianca è stata mostrata ai piloti della MotoGP quando mancavano 20 giri all'arrivo.La pioggia infatti, dopo aver accompagnato qualche minuto del warm-up, si è ripresentata durante la gara. Una volta esposta la bandiera bianca, i piloti potevano rientrare ai box per salire in sella alla seconda moto. La corsia box si è animata e parecchie squadre hanno preparato le moto di riserva con pneumatici da pioggia, ma solo Franco Battaini (Blata WCM) è rientrato nel garage e lo ha fatto per non rientrare in la pista.

Tutti gli altri hanno scelto di continuare a correre con gomme slick sull'asfalto bagnato e la spiegazione che hanno dato sembra essere la stessa: avrebbero perso molto tempo nel cambio della moto e questo lo avrebbero pagato con un povero risultato. Inoltre, sostengono che non pioveva abbastanza e che le condizioni della pista non erano così brutte da fare loro decidere di rientrare al box.

"Durante la gara mi sono gradualmente abituato alle condizioni della pista, ma ovviamente non è l'ideale correre così. Il nuovo regolamento va bene per lo spettacolo televisivo, ma non è il massimo per quanto riguarda la nostra sicurezza, anche se almeno è più chiaro a tutti quando la gara viene dichiarata bagnata. Ma credo che in questo sport sia impossibile trovare una regola perfetta che risolva questo problema", ha spiegato Valentino Rossi, che quando è stata esposta la bandiera bianca occupava la terza posizione, dietro a Sete Gibernau e Alex Barros.

"Ci voleva più acqua in pista per costringerci a cambiare la moto, perché senno si perde molto tempo per tornare al box, forse 40 o 50 secondi. Quindi era obbligatorio continuare e la sensazione di guidare sul bagnato con le slick è orribile. Comunque, sono molto felice di essere arrivato secondo perché questo ci permette di essere 20 punti davanti a tutti, questa gara è stata molto importante in funzione di un campionato così lungo", ha poi aggiunto il Campione del Mondo.

Il vincitore della prova Alex Barros, nel momento in cui ha visto la bandiera bianca stava cercando di raggiungere Sete Gibernau davanti a lui. L'importanza di conquistare punti e la difficoltà per stabilire qual era la migliore soluzione per le poche gocce che stavano cadendo hanno influenzato la scelta del brasiliano di non rientrare al box.

"Ho cominciato a spingere, spingere, cercando di mettergli pressione (a Gibernau, ndr), anche se sentivo le gocce d'acqua sulla moto e sul casco. Poi lui ha perso l'avantreno ed è caduto, era al limite. Avevano esposto la bandiera bianca ma io non ho mai pensato di fermarmi, non pioveva abbastanza, non era possibile neanche mettere le gomme intermedie".

Anche Loris Capirossi, che girava con attenzione, per non ricevere un altro colpo nella caviglia infortunata, ha scelto di rimanere in pista con la moto uno.

"Oggi le condizioni della pista erano veramente incredibili: in alcuni punti pioveva, in altri era asciutto e nessuno si è mai fermato perché sarebbe stato inutile. Per fortuna sono caduti pochi piloti e nessuno negli ultimi tre o quattro giri, quando ha cominciato a piovere più forte. Io ho cercato di fare attenzione e di finire la gara, così ho portato a casa ancora qualche punto"

I realtà la pioggia, anche se poco fitta, rappresenta sempre un rischio e alcuni piloti sono finiti per terra. È il caso di Colin Edwards e Troy Bayliss, che sono riusciti a riprendere la pista e a portare a termine la gara, con qualche posizione in meno. John Hopkins, invece, è stato costretto a ritirarsi, ma la caduta più spettacolare, decisiva ai fini della classifica della prova, è stata quella di Sete Gibernau: lo spagnolo stava dominando il GP dalla prima posizione quando, a 12 giri dal traguardo, ha perso ogni possibilità di trionfare in Portogallo. Visto che non aveva nessun pilota davanti a lui come punto di riferimento, Gibernau è stato obbligato a correre rischi in ogni curva.

"Il nostro unico errore è stato essere in testa. Essendo in testa non avevo punti di riferimento e dovevo attenermi alle bandiere. Quando vedevo le bandiere rallentavo, in assenza di queste, acceleravo".

Tags:
MotoGP, 2005, betandwin.com GRANDE PREMIO DE PORTUGAL

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›