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Jacque e Nakano, due vecchi amici-nemici

Jacque e Nakano, due vecchi amici-nemici

Jacque e Nakano, due vecchi amici-nemici

Anche se si tratta solo di una sostituzione provvisoria del Alex Hofmann, Olivier Jacque potrà provare di nuovo i brividi della MotoGP nei prossimi due appuntamenti del calendario del Motomondiale: in Cina e in Francia. In particolare il pilota francese aspetta con impazienza la prova di Le Mans, per lui il GP di casa.

Torna nel paddock del Campionato del Mondo con la Kawasaki e nel box della scuderia giapponese ha trovato vecchie conoscenze, tra le quali quello che sarà il suo compagno di squadra, Shinya Nakano.

I due si conoscono bene dal 1999, quando correvano entrambi nel team Tech 3 della Yamaha. Il pilota giapponese, che arrivava nello scenario mondiale dopo aver trionfato nel suo paese, quell'anno otteneva il quarto posto della generale della 250cc, mentre il francese occupava solamente la settima posizione. La stagione successiva Jacque e Nakano diedero vita a una delle stagioni più emozionanti e combattute, contendendosi il titolo fino all'ultima gara.

Nakano cominciò l'anno nel modo migliore, vincendo le prime due prove della stagione: Sudafrica e Malesia. Il giapponese a fine anno aveva totalizzato 5 vittorie, due secondi posti e quattro terzi posti, ma c'erano stati anche fine settimana da dimenticare, come quello portoghese o quello di Jerez, dove era riuscito solamente ad arrivare quindicesimo e a intascare il relativo punto. Il risultato dei due GP nella penisola iberica lo esclusero dalla corsa al titolo.

Quello che adesso è pilota ufficiale della Kawasaki vería como la regularidad de Jacque iba a permitir a su compañero de team convertirse en su gran amenaza al titolo. Il francese correva in ottima forma e con risultati regolari e alla fine conquistò il titolo. Non salì sul podio solamente in cinque occasioni, dopo aver accumulato un totale di tre vittorie, due in meno di Nakano, ma corredate da sei piazzamenti nella seconda posizione e due nella terza.

Quell'anno Olivier Jacque dovette fare fronte a un numeroso gruppo di piloti giapponesi: oltre a Nakano, a contendersi le prime posizioni c'erano i piloti Honda Daijiro Kato e Tohru Ukawa e c'era un giovanissimo Marco Melandri che iniziava ad alzare la cresta.

Il tira e molla tra Jacque e Nakano raggiunse un climax in occasione dell'ultima prova del calendario: separati solamente da due punti a favore del francese, il GP di Australia diventò una battaglia che valeva il titolo. Al termine di una gara frenetica, i due arrivarono appaiati sul traguardo, che però Jacque tagliò per primo, con soli 14 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra, conquistando in un solo colpo vittoria e titolo.

Quella fantastica stagione fu per i due piloti l'anticamera alla 500cc ed entrambi continuarono a correre per lo stesso team. Nakano disputò un'annata magnifica e a fine anno era sesto nella generale, dopo essere salito sul podio in Germania ed essere arrivato sette volte nei primi cinque. Jacque, invece fu solo quindicesimo, senza aver fatto risultati importanti.

Negli anni successivi, i due piloti rimasero con la Yamaha, ma non riuscirono a fare i progressi desiderati: Jacque venne perseguitato dagli infortuni, che gli impedirono di farsi valere, mentre Nakano non riusciva a decollare e sembrava molto diverso dal pilota che aveva scintillato nella prima esperienza nella categoria. Per due anni rimasero esclusi dalla top ten e nel 2004 le loro carriere si divisero per coincidere di nuovo in questo 2005, questa volta in sella a due Kawasaki.

Tags:
MotoGP, 2005, TAOBAO.COM GRAND PRIX OF CHINA, Shinya Nakano, Kawasaki Racing Team

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