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Reazione dei protagonisti della MotoGP dopo le prove di qualificazione

Reazione dei protagonisti della MotoGP dopo le prove di qualificazione

Reazione dei protagonisti della MotoGP dopo le prove di qualificazione

Valentino Rossi e Colin Edwards sono stati i protagonisti principali della sessione di prove di qualificazione per il Gran Premio Alice di Francia della MotoGP e hanno posizionato le loro Yamaha M1 nelle prime due posizioni della griglia.

Valentino Rossi (Gauloises Yamaha) – 1º: "Questa pista non mi è stata particolarmente favorevole l'anno scorso, quindi questa pole è particolarmente importante. Abbiamo avuto qualche difficoltà durante le prove, ma poi abbiamo fatto un ottimo lavoro nell'ora a nostra disposizione questo pomeriggio. Finalmente il tempo è stato clemente, il fondo era buono e siamo riusciti a sfruttare ogni secondo. Abbiamo lavorato molto sulle gomme e sulle sospensioni. La configurazione da gara va abbastanza bene. Ho montato le gomme da qualifica, ma, nel primo giro, non ero al 100%, invece il secondo giro è stato perfetto e il grip eccellente. Sono davvero contento per la Yamaha perché Colin è secondo. E' un pilota veloce e la sua prestazione di oggi dimostra il potenziale della YZR-M1. Credo che domani tutti e due potremo fare una buona gara".

Colin Edwards (Gauloises Yamaha) – 2º: "Alla fine tutto il duro lavoro fatto questo inverno e nelle prime tre gare sta dando i suoi frutti! Venerdì mattina abbiamo tirato le moto giù dai camion e ci siamo messi subito a lavorare. Una delle due aveva un assetto molto semplice mentre, sull'altra, abbiamo provato alcune soluzioni che pensavamo avrebbero funzionato su questa pista e si sono dimostrate perfette! Il mio passo di gara è ottimo e la Michelin ha avuto l'idea di farmi montare una gomma leggermente più morbida prima di farmi provare quelle da qualifica e anche questa è stata un'idea che ha funzionato alla grande. Tutta la squadra ha lavorato incredibilmente duro dall'inizio della stagione, quindi questo risultato incoraggiante aiuta molto il morale. La prima curva mi preoccupa un pochino, ma sono fiducioso e, come ho già detto ieri, sono pronto a correre in qualsiasi condizione meteo".

Marco Melandri (Telefonica Movistar) – 3º: "Non pensavo di poter fare un tempo come questo, dopo aver iniziato con delle difficoltà il fine settimana. oggi eravamo preoccupati per il tempo durante la sessione cronometrata e per questo motivo abbiamo montato dei pneumatici da qualifica molto presto e sono riuscito a girare in 1'34"31. A partire da lì, abbiamo cominciato a migliorare il nostro ritmo e il giro veloce è arrivato alla fine, senza rischiare troppo. Le previsioni per domani danno pioggia, ma spero che si sbaglino perhcè sarà una gara molto difficile".

Sete Gibernau (Telefonica Movistar) – 4º: "Alla fine ho fatto un giro veloce che mi ha permesso di raggiungere la quarta posizione, ma stiamo facendo troppa fatica. Per fortuna, mi trovo in ottima forma e sono riuscito a compensare con la mia guida i problemi di messa a punto, ma il pomeriggio è ancora lungo e dovremo analizzare tutti i dati raccolti con il team. Il nostro passo per la gara è più lento rispetto a ieri e dobbiamo capire per quale motivo. I 20 minuti del warm up saranno determinanti per preparare la gara. Abbiamo dei problemi di trazione con la ruota posteriore".

Shinya Nakano (Kawasaki) - 6º: "Il mio obiettivo era la seconda fila, quindi il sesto posto va bene, è dove volevo stare alla partenza per la gara. Più avanti nella sessione ho girato più veloce e ho anche cercato di guadagnare la pole: mi sono avvicinato molto. Ho montato subito gomme da gara e abbiamo due soluzioni possibili se il Gran Premio è sull'asciutto, anche se le Bridgestone da bagnato hanno risposto in modo perfetto. Ho un buon equilibrio per il telaio sia per l'asciutto che per il bagnato, specialmente nelle curve lente e per domani siamo pronti".

Max Biaggi (Repsol Honda) 9º: A volte accadono cose incredibili. A 10 minuti dalla fine delle prove di qualificazione mi hanno montato una gomma normale da gara al posto di una gomma da tempo. Sono entrato in pista per cercare il limite ma ho scoperto con non pochi rischi di non poterlo proprio fare. Mi piacerebbe scherzarci su ma è troppo grave, perché una cosa del genere può essere anche molto pericolosa. Questi errori sono inammissibili in un team che deve puntare al massimo risultato. Poi, con l'unica gomma da tempo che ho montato ho fatto l'ottavo tempo, a quasi mezzo secondo di distacco dalla pole. Niente di strano. Questo rispecchia i problemi che ci portiamo avanti dall'inizio della stagione. La mia ruota anteriore rimane instabile in frenata mentre si impenna in uscita di curva ed in fase di cambio di marcia. Parto dalla terza fila, posso solo aspettarmi un'altra gara in salita.

Carlos Checa (Ducati Marlboro) – 9º: "Mi sento abbastanza a mio agio sulla moto. Siamo arrivati qui con una ciclistica di base leggermente diversa da quella utilizzata durante le prime tre gare perché volevamo rendere la moto più veloce in ingresso curva. Questa sembra migliorata soprattutto nelle curve lente, ma ciò andrà verificato con più calma lunedì e martedì durante i test. Il mio passo in assetto gara non è male avrei potuto essere più veloce in qualifica se, durante il mio secondo giro, non avessi incontrato un pilota che andava piano in una delle chicane. Stiamo facendo progressi, non vedo l'ora che sia domani".

Loris Capirossi (Ducati Marlboro) – 10º: "Nonostante la mia posizione sulla griglia di partenza per la gara di domani non lo testimoni, la moto e le gomme vanno bene. Con la gomma da qualifica stavo andando forte ma purtroppo sono andato largo all'ultima curva e ho perso tempo. Le qualifiche sono così, sempre difficili: si ha un solo turno a disposizione e queste cose possono capitare. Comunque ho fatto 10 giri consecutivi con coperture da gara mantenendo un buon ritmo. Sono davvero soddisfatto del comportamento della moto su questa pista, sia sull'asciutto sia sul bagnato. Certamente partire dalla quarta fila non aiuterà e la gara sarà lunga: l'importante comunque sarà riuscire a scattare davanti, perché penso di poter tenere un buon ritmo".

Alex Barros (Camel Honda) – 11°: "Tanti problemi oggi, peccato. All'inizio della qualifiche, mentre giravo con la gomma da gara mi si è chiuso l'avantreno nella prima curva e quindi logicamente in seguito ho guidato con un pizzico di prudenza. La pista era più fredda di ieri e aveva meno grip. Ma quello che maggiormente ci penalizza per la gara di domani è non aver sfruttato bene le gomme da qualifica. Questo mi dispiace davvero molto perché se si punta alla vittoria non si può partire così indietro. Dalla quarta fila bisogna partire benissimo e fare un primo giro grandioso altrimenti mentre tu devi star lì a recuperare quelli davanti se ne vanno via. Comunque vedremo quello che succede domani, che tipo di gara sarà, asciutta o bagnata, le condizioni possono cambiare molto rapidamente".

Toni Elías (Fortuna Yamaha) – 12º: "Credevo di aver fatto un tempo davvero buono e, di colpo, mi ritrovo in dodicesimo posizione! Però sono molto soddisfatto per il fatto che ogni volta mi ritrovo sempre un po' più vicino ai primi. Oggi sono a soli sette decimi dal migliore….anche se una differenza come questa, qui a Le Mans, significa partire dodicesimo. La cosa importante è che sto crescendo. Ci è mancato un po' di tempo per lavorare sull'asciutto e questo fine settimana le cose si sono ulteriormente complicate a causa della pioggia. Comunque c'è ancora il warm up di domani per prepararci alla gara".

Troy Bayliss (Camel Honda) – 15°: "Sinceramente oggi mi aspettavo qualcosa di meglio. Non grandi cose, ma di sicuro un maggiore passo in avanti. Forse ho perso un po' di confidenza dopo essere caduto a Shanghai nella pioggia e dopo quel volo all'Estoril in prova. Di certo non mi sento molto a mio agio in sella, ed ho bisogno di fare un bel risultato per riacquistare un po' di fiducia. Quindi vediamo cosa succederà domani nel warm up, se riusciamo a migliorare qualcosa, e poi speriamo di fare una bella gara".

Ruben Xaus (Fortuna Yamaha) – 16º: "Mi trovo nella solita situazione di questa stagione. Non so se sono io che non riesco ad adattarmi alla moto o se è lei che non si adatta a me o forse non riesco a trasmettere con chiarezza quello che succede ai miei meccanici. Le spiegazioni potrebbero essere molte, ma, sicuramente credo che se sono arrivato in MotoGP non è perché mi è apparsa la Madonna. Queste moto sono fatte per girare sempre a ritmi da record. Se non riesco a farlo è a causa di piccoli dettagli che sono però quelli che fanno la differenza tra essere a due decimi di distanza piuttosto che a due secondi. E, in questo momento, io mi trovo a più di due secondi di distacco".

Olivier Jacque (Kawasaki) – 19º: "Mi sono trovato molto meglio sull'asciutto oggi pomeriggio rispetto a ieri, anche se ho fatto un po' fatica nell'ultimo settore di pista. Ieri speravo che piovesse, ma oggi sono andato bene anche sull'asciutto, quindi adesso spero che in gara non piova. La moto ha un ottimo equilibrio con il sistema di freno-motore. Sono completamente concentrato sulla gara".

Tags:
MotoGP, 2005, GRAND PRIX ALICE DE FRANCE, QP

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