Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

La Ducati sospinta dalla passione italiana

La Ducati sospinta dalla passione italiana

La Ducati sospinta dalla passione italiana

Il Team Ducati Marlboro scenderà in pista al Mugello, questo week end, accolto dalla straordinaria passione italiana dei propri fan. La squadra di Borgo Panigale si prepara alla corsa con la determinazione di chi vuole raggiungere quei risultati promessi ma, fino a questo momento, mancati.

Entrambi i piloti, Loris Capirossi e Carlos Checa, hanno dimostrato di essere veloci nel corso dei quattro GP fin qui disputati, con un pizzico di fortuna in più potremmo vederli lì davanti anche in gara.

Tutti gli occhi saranno puntati su Loris Capirossi, un pilota italiano a bordo di una moto italiana, su di una pista italiana. Capirossi al Mugello si è sempre comportato bene, vincendo il Gran Premio nella massima classe nel 2000, e finendo secondo nel 2001 e nel 2003. Questa volta sarà per Capirossi il 16º Gran Premio italiano, e Loris sarebbe ben felice di aggiungere un altro felice ricordo ai precedenti.

"Il Mugello è una gran bella pista, ho dei ricordi molto belli di quando con la prima Desmosedici arrivammo secondi su questo tracciato nel 2003." Ricorda Capirossi "Amo questo circuito, e anche la mia moto sembra apprezzarlo. Sono convinto che le Bridgestone si comporteranno molto bene qui."

"Il Mugello è sempre una sfida sia per i piloti che per i tecnici, ci sono molte cose da mettere a punto e la moto deve essere molto ben bilanciata per affrontare al meglio le veloci curve in discesa di questo circuito. Quella che personalmente preferisco è l'Arrabbiata, perché è veloce, sconnessa e difficile. L'uscita poi è totalmente cieca e se presa bene ti da una bella scarica di adrenalina!"

Carlos Checa ha al suo attivo un podio qui al Mugello, un secondo posto ottenuto nel 2000, e questa volta parte con tutta la determinazione di chi vuole lasciarsi alle spalle la sfortuna che lo ha perseguitato di recente. Lo spagnolo ha mantenuto un buon ritmo nelle ultime gare, ma i suoi sforzi non si sono materializzati in altrettanto buoni risultati.

"Mi è sempre piaciuto il carattere del Mugello, penso sia un tipo di circuito che ben si adatti sia a me che alla mia Ducati" dice Checa. "La pista è molto veloce e così è la moto. Stiamo ancora lavorando a come la moto si comporta nei cambi di direzione, questo è un particolare su cui abbiamo molto lavorato e in generale penso che la moto si comporti molto bene. Mi sento molto veloce e sicuro di me, tutto quello che mi serve è un briciolo di fortuna!"

"Inoltre proseguiamo il nostro lavoro con la Bridgestone, stanno facendo un buon lavoro, migliorando in continuazione. Sarà fantastico guidare una Ducati in Italia, per me è la prima volta. Per questo vorrei tanto un fare un buon risultato per tutti i fan che so ci saranno a seguirci, ma anche per me e per la Ducati stessa, ovviamente.

Tags:
MotoGP, 2005, GRAN PREMIO ALICE D'ITALIA, Ducati Marlboro Team

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›