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Gran Premio d'Italia 2004: Rossi, l'eroe del Mugello

Gran Premio d'Italia 2004: Rossi, l'eroe del Mugello

Gran Premio d'Italia 2004: Rossi, l'eroe del Mugello

"È probabilmente il mio miglior risultato e il giorno più bello della mia vita", questo il commento di Rossi, che ha festeggiato davanti a un pubblico record di 85169 spettatori accorsi al Mugello il trionfo sulla pista di casa. "La folla qui è incredibile, l'unica volta che ho visto qualcosa di simile è stato quando la Ferrari ha messo a segno una doppietta a Imola. Nella seconda gara le condizioni erano difficili ma la pista ha iniziato ad asciugarsi negli ultimi due giri e ho potuto spingere al massimo e vincere... è fantastico." Valentino Rossi conquista la seconda vittoria della stagione al termine di una delle gare più insolite, eroiche e spettacolari degli ultimi tempi. Sete Gibernau e Max Biaggi completano il podio di un Gran Premio Cinzano d'Italia che vide in pista momenti di tensione e manovre da brivido. Il pilota di Tavullia si impose al termine di una gara corsa in due tempi, interrotta per mezz'ora a causa dell'arrivo della pioggia.

Nella prima parte, l'attesa gara della MotoGP è un'accesa battaglia, a colpi di accelerazioni improvvise e sorpassi azzardati tra Rossi, Gibernau, e i due piloti del team Camel Honda Makoto Tamada e Max Biaggi. In queste prime fasi è proprio il giapponese ad assumere un ruolo da protagonista, superando il suo compagno di squadra e Rossi per conquistare la prima posizione, che mantiene per un po', prima che un'avaria alla sua Honda metta fine ai suoi sogni di gloria.

Gibernau, partito male, è riuscito a raggiungere i piloti che girava al comando e si è aggiunto alla lotta per la vittoria. Poco a poco il Campione del Mondo in carica e lo spagnolo distaccano gli inseguitori fino a quando, a sei giri dal termine, quando tutti si preparano ad assistere al duello finale, inizia a piovere e Rossi alza il braccio affinché la gara venga dichiarata in regime di pista bagnata.

Durante l'interruzione però sembra che le nuvole si sarebbero allontanate e che avrebbero finalmente lasciato in pace il tracciato toscano, molti piloti sono scesi di nuovo in pista montando gomme lisce, ma non appena la gara riprende, la pioggia si fa più fitta. Mancano sole sei giri alla bandiera a scacchi e nel gruppo, che gira su una pista sempre più scivolosa, si alternano al comando piloti che non hanno mai occupato la prima posizione in gara prima di quel momento. Anche Barros, Byrne, Bayliss e Xaus contribuiscono a rendere più intenso e appassionante un finale di una gara che ha regalato già tante emozioni, ma negli ultimi tre giri Rossi, Gibernau, e Biaggi riprendono il controllo della situazione. Il Campione del Mondo riesce ad accumulare un vantaggio di qualche metro sugli inseguitori che mantiene fino al traguardo per non mancare all'appuntamento con il gradino più alto del podio del Mugello, come già nelle stagioni 2002 e 2003. Grazie a Rossi la Yamaha torna a vincere sul tracciato toscano, cosa che non succedeva dal lontano 1991, quando Wayne Rainey fu il più veloce al GP in Italia.

Bayliss e Xaus permettono finalmente alla Ducati di conquistare le migliori posizioni in classifica del 2004. L'australiano arriva quarto, seguito dallo spagnolo del team D´Antín, da Alex Barros, da Norick Abe, da Loris Capirossi, da Marco Melandri e da Shyne Byrne.

Tags:
MotoGP, 2005, GRAN PREMIO ALICE D'ITALIA, Valentino Rossi

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