Per la prima volta su motogp.com?Registrati qui

Acquisto Biglietti
acquisto VideoPass

Xaus e Checa 'lapidati' ad Assen

Xaus e Checa 'lapidati' ad Assen

Xaus e Checa 'lapidati' ad Assen

Rubén Xaus e David Checa, quest'ultimo sostituto dell'infortunato Toni Elías per la terza volta in questa stagione, sono entrambi riusciti a conquistare dei punti al Gauloises TT Assen.

Entrambi i piloti hanno preso parte a un'emozionante lotta per conquistare posizioni di rilievo, insieme a loro il pilota della Konica Minolta Honda, Makoto Tamada. I due piloti spagnoli hanno sofferto entrambi di un imprevisto incidente, quando sorpresi da due pietre alzate dalla moto di Tamada durante un sorpasso. Se per Ruben Xaus l'unico inconveniente è stato un danno al cupolino, per Checa, colpito al braccio, il risultato è stato un vasto ematoma che ne ha in seguito limitato le prestazioni nel corso della gara.

Nei giri finali Xaus ha realizzato una eccellente progressione che gli ha permesso di finire in dodicesima posizione, dopo essere riuscito a superare lo statunitense della Suzuki John Hopkins proprio nei metri finali.

"Ho sbagliato la partenza, avevo una prima marcia troppo lunga e questo ha fatto sì che in pratica rimanessi fermo sul posto. Poi nel corso dei primi giri non mi sono trovato bene, non avevo un buon feeling con la moto. Quando Tamada mi ha superato mi è costato fatica passarlo di nuovo, perché la sua andatura mi rallentava. Poi mi sono ritrovato con Bayliss, Roberts e Hopkins e ho migliorato il ritmo, inoltre dalla meta della gara la moto, alleggerita, andava meglio. Devo imparare a migliorare il mio ritmo nel corso dei primi cinque giri della gara. Devo migliorare molto questo aspetto."

Per il minore dei fratelli Checa, David, questa terza gara della MotoGP si è concretizzata con un punto, essendo finito quindicesimo, che si va ad aggiungere ai tre ottenuti a Montmeló, dove giunse tredicesimo.

"All'inizio ero molto a mio agio. Sono riuscito a passare Tamada e Xaus, poi però quando il pilota giapponese mi ha passato di nuovo, mi è arrivata una pietra addosso nel mezzo della chicane e la cosa mi ha causato qualche problema. Ho continuato come ho potuto, però il dolore era forte e negli ultimi giri mi faceva molto male accelerare e quasi non riuscivo a frenare. Per questo ho preferito rallentare un po' per evitare di cadere. Comunque sia sono molto contento perché penso di aver fatto una buona gara. È un peccato che debba finire l'esperienza con questa squadra proprio adesso."

Tags:
MotoGP, 2005

Altri aggiornamenti cui potresti esser interessato ›